RYANAIR, PROCURA DI BERGAMO INDAGA, CODACONS: ORA COSTITUZIONE DI PARTE OFFESA DI MASSA
PUBBLICATO SUL SITO WWW.CODACONS.IT IL MODELLO DI COSTITUZIONE. TUTTI I PASSEGGERI DANNEGGIATI POSSONO INSERIRSI NEL PROCEDIMENTO E CHIEDERE I DANNI
Grazie alla Procura di Bergamo che ha accolto l’esposto del Codacons aprendo una indagine sul caso Ryanair, sarà ora possibile per i viaggiatori danneggiati far valere i propri diritti e avviare l’iter per ottenere il risarcimento dei danni subiti. Lo afferma il Codacons, che lancia una costituzione di parte offesa di massa nel procedimento aperto dalla magistratura.
L’associazione – che è stata convocata dall’Enac in rappresentanza degli utenti per il prossimo 25 settembre – ha pubblicato poco fa sul sito www.codacons.it il modulo attraverso il quale tutti i passeggeri Ryanair che hanno subito danni morali ed economici per l’improvvisa cancellazione del volo possono costituirsi parte offesa dinanzi la Procura di Bergamo, e chiedere il risarcimento per le maggiori spese sostenute in relazione ad hotel, auto a noleggio, trasferimenti alternativi, ecc., e per i disagi subiti.
In tal modo i passeggeri potranno avviare formalmente l’iter che porterà ad indennizzi in loro favore qualora siano ravvisati illeciti o irregolarità da parte della compagnia aerea.
La questione dei risarcimenti negati verrà inoltre portata dal Codacons all’attenzione dell’Enac, a seguito della convocazione dell’associazione – che rappresenta migliaia di viaggiatori lasciati a terra – per il prossimo 25 settembre presso la sede dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.
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