19 ottobre 2017

Ryanair, niente sanzioni da Enac. Il Ceo: “Assumiamo piloti Alitalia”

 

 

Roma, 19 ottobre 2017 – Niente sanzioni a Ryanair per le cancellazioni dei voli. E da parte sua il vulcanico Ceo di Ryanair Michael O’ Leary promette che non ci saranno più cancellazioni e che la compagnia low cost medita di assumere piloti italiani.
Quanto alle cancellazioni dei voli (QUI L’ELENCO COMPLETO) – che tanti disagi hanno causato quest’estate – O’ Leary ha assicurato che dopo quelle già programmate fino a marzo, Ryanair non prevede altre cancellazioni. Sui piloti, poi, il Ceo di Ryanair spiega: “I nostri piloti sono pagati benissimo e al momento stiamo conducendo dei colloqui di lavoro con i piloti Alitalia, che vogliono venire da noi”. E insiste sottolineando che “lo stipendio è migliore, le condizioni sono migliori, la sicurezza del posto di lavoro è migliore” rispetto all’ Alitalia.
RIGGIO – L’Enac dunque non applicherà sanzioni a Ryanair, perché sta rispettando gli impegni, ha spiegato il presidente dell’Enac, Vito Riggio, al termine dell’incontro conO’ Leary, che ha confermato gli investimenti in Italia. “Sembrerebbe che la crisi sia stata risolta – ha detto Riggio parlando della cancellazione dei voti – per ora sono stati riprotetti il 97% dei passeggeri. Ryanair ci ha anche confermato che gli investimenti in Italia saranno mantenuti. Le cose che a noi interessavano era che, tutti i passeggeri venissero riprotetti, che non c’è una crisi strutturale e che sia applicata il più possibile la legislazione comunitaria per i lavoratori”.
E aggiunge: “Le richieste che abbiamo fatto sono state tutte accolte, come potevamo sanzionarli? Se qualcuno ritiene di non essere stato trattato secondo i regolamenti europei ci scriva”.
CODACONS – Grande delusione viene espressa dal Codacons: “L’Enac ha deciso di salvare Ryanair, che se la cava senza nemmeno un rimprovero, nonostante abbia arrecato danni morali e patrimoniali enormi ai viaggiatori italiani – spiega il presidente Carlo Rienzi – Contestiamo duramente la decisione dell`Enac, perché nel caso delle cancellazioni operate dalla compagnia irlandese esistevano tutti i presupposti per una maxi-sanzione, che non è arrivata, come non è arrivato il tavolo di conciliazione per indennizzare i passeggeri che hanno subito danni dai disservizi causati da Ryanair”. “Nessuna delle richieste del Codacons e degli utenti italiani – conclude – è stata accolta dall`Enac, e ancora una volta nel nostro Paese i consumatori restano indifesi dinanzi lo strapotere delle grandi società”.