Ryanair evita le sanzioni, O’ Leary: «Rotte ripristinate da marzo»
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Alfonso Abagnale OOO Ryanair non verrà sanzionata dall’ Enac per la soppressione di migliaia di voli e la compagnia rassicura che dopo marzo non ci saranno ulteriori cancellazioni. «Al momento non ci sono gli estremi per applicare sanzioni a Ryanair, ma restiamo vigili e pronti ad intervenire se ci saranno segnalazioni», ha detto il presidente dell’ Enac, Vito Riggio, dopo aver incontrato l’ amministratore delegato del vettore irlandese, Michael O’ Leary. «La crisi è stata affrontata benino», ha aggiunto Riggio, sottolineando che «il 97% dei passeggeri è stato riprotetto». Il presidente dell’ Enac ha spiegato nel dettaglio che ciò che interessava sapere dall’ incontro con O’ Leary era innanzitutto «l’ applicazione del regolamento, e su questo abbiamo avuto tutte le garanzie». Poi «che non c’ è una crisi strutturale, quindi che non c’ è un disinvesti mento» dall’ Italia. E infine «che si applichi al più possibile una legislazione comunitaria che non mortifichi in nessun modo i diritti e interessi dei lavoratori». La decisone di Enac di non sanzionare Ryanair viene però «contestata» dal Codacons, che esprime «grande delusione» perché «esistevano tutti i presupposti per una maxi -sanzione». Uscendo dall’ incontro con Riggio e col direttore generale dell’ Ente, Alessio Quaranta, O’ Leary ha sottolineato che si è trattato di «un buon incontro» e «abbiamo rassicurato che non ci saranno più cancellazioni dei voli dopo marzo». Ha spiegato che «i rimborsi costeranno 25 milioni di euro», che Ryanair «pagherà tutto» e che «per il 95% dei passeggeri coinvolti dalle cancellazioni sono state già trovate soluzioni». Ed «importante è stato rassicurare i passeggeri» sui loro diritti, ha affermato. Guardando al futuro, il numero uno della low cost irlandese ha det to che «cresceremo in Italia del 6% questo inverno e ci sono nuovi piani di crescita e nuove rotte per l’ estate». E nel frattempo, dopo il caos delle cancellazioni, «i voli operano in orario e le prenotazioni stanno tornando alla normalità». O’ Leary ha quindi annunciato che la compagnia sta assumendo piloti. «I nostri piloti sono pagati benissimo e al momento stiamo conducendo dei colloqui di lavoro con i piloti Alitalia che vogliono venire da noi», ha detto, precisando che in Ryanair «lo stipendio è migliore, le condizioni sono migliori, la sicurezza del posto di lavoro è migliore» rispetto ad Alitalia. Circa un possibile ripensamento sulla ex compagnia di bandiera, dopo aver abbandonato la corsa all’ acquisto a causa proprio della vicenda dei voli cancellati, O’ Leary ha messo le mani avanti. «Continuiamo a parlare con i commissari, ma abbiamo detto loro che non possiamo essere coinvolti in Alitalia, non possiamo distrarci, dobbiamo risolvere i nostri problemi prima di occuparci di quelli degli altri», ha affermato. Ma «siamo disposti a dare un sostegno per quanto riguarda il feederaggio e a mettere in vendita sul sito Ryanair i voli a lungo raggio di Alitalia», ha concluso O’ Leary. E intanto i sindacati sono stati convocati per il 30 ottobre al Ministero del lavoro per la procedura di cigs decisa dai commissari straordinari di Alitalia.
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