22 Febbraio 2019

Ryanair e Wizz Air, Antitrust: passeggeri ingannati con il costo del bagaglio a mano

 

Roma, 22 febbraio 2019 – L’Antitrust punisce le compagnie low cost Ryanair e Wizz Air con una sanzione rispettivamente di 3 milioni e un milione di euro per le modifiche apportate alle regole di trasporto del bagaglio a mano grande, vale a dire il trolley. Secondo il Garante infatti queste modifiche costituiscono “una pratica commerciale scorretta in quanto ingannano il consumatore sull’effettivo prezzo del biglietto, non includendo più nella tariffa base un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo quale è il ‘bagaglio a mano grande'”.

Come emerso dalle istruttorie svolte, infatti, le due aziende consentono ai passeggeri di trasportare una sola borsa piccola, da posizionare sotto il sedile, e non il trolley, – con una significativa riduzione dello spazio a disposizione (rispettivamente -65% e -52%) – e utilizzano per il nuovo servizio a pagamento proprio lo spazio dedicato negli aeromobili al trasporto del bagaglio a mano grande, le cappelliere. Dall’indagine è emerso che però viaggiare con un bagaglio a mano grande al seguito corrisponde alle abitudini di consumo della quasi totalità dei passeggeri. Inoltre – afferma l’Antitrust – “il bagaglio a mano costituisce un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo e il suo trasporto deve essere permesso senza sostenere alcun costo aggiuntivo. Infatti, anche sulla base della normativa europea in tema di trasporto aereo, i supplementi prevedibili e inevitabili devono essere ricompresi nel prezzo del servizio base presentato sin dal primo contatto e, quindi, non possono essere separati da questo con la richiesta di somme ulteriori”.

I due vettori, precisa ancora l’Antitrust, con la richiesta di un supplemento variabile tra i 5 e i 25 euro per il bagaglio a mano grande dunque “hanno proceduto a un aumento del prezzo del biglietto in modo non trasparente. Da ciò ne deriva l’inganno per i consumatori in quanto il prezzo da pagare alla fine del processo di prenotazione sarà quasi sempre superiore alla tariffa che viene presentata all’inizio del processo, quando avviene l’aggancio, nonché l’alterazione del processo di comparazione con i prezzi degli altri vettori che invece includono il bagaglio a mano”. Le due compagnie aeree dovranno comunicare all’Autorità entro 60 giorni le misure adottate in ottemperanza a quanto deciso.

Esultano le associazioni dei consumatori. “L’Antitrust conferma le tesi sostenute nel nostro esposto – commenta il Codacons -. Far pagare un balzello per il trasporto del bagaglio a mano equivale a richiedere un supplemento ad esempio per l’uso del letto quando si soggiorna in una camera d’albergo: una pratica assurda che l’Autorità ha giustamente sanzionato”. Il Codacons chiede che le compagnie aeree rimborsino “integralmente” chi ha sostenuto spese aggiuntive per i bagagli a mano.

Sulla stessa linea anche Altrocunsumo. “Il bagaglio a mano è un diritto di tutti i passeggeri – dice l’associazione -, costituisce un elemento essenziale del servizio di trasporto aereo e deve essere permesso a bordo senza sostenere alcun costo aggiuntivo”. “Dopo mesi di battaglie Antitrust ferma i giochetti delle compagnie per aumentare i prezzi e confondere i consumatori. Il trolley in cabina e’ un diritto di tutti i passeggeri”, aggiunge.

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