Ryanair, domani rischio voli per lo sciopero del personale
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- Libertà
O’ Leary presenta una denuncia all’ Antitrust dell’ Ue per «interferenze» BRUXELLES Non si diradano le nubi nei cieli di Ryanair: domani resta programmato lo sciopero europeo, rispedendo così al mittente la richiesta del “patron” Michael O’ Leary di annullare l’ azione sindacale, che contrattacca. A fronte del monito di Bruxelles che chiede di rispettare le regole sui diritti sociali, l’ ad chiede all’ Antitrust Ue di aprire un’ indagine contro le «interferenze» che le compagnie concorrenti starebbero facendo per “sabotare” il raggiungimento di un’ intesa sociale coi sindacati. Domani lo sciopero del personale Ryanair toccherà Italia, Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna. Secondo la compagnia, però, solo l’ 8% dei voli sarà impattato, con 190 cancellazioni. In Belgio, per esempio, saranno colpiti solo 2 voli andata e ritorno verso il Portogallo anche se, afferma il sindacato belga Cne, questo è possibile solo grazie alla mobilitazione di equipaggi stranieri. «Annullate questo sciopero che non è sostenuto dalla grande maggioranza dei lavoratori di Ryanair», ha tuonato O’ Leary da Bruxelles, avvertendo che «questi scioperi a ripetizione nuociono alla compagnia e ai clienti». Il Codacons ha infatti già chiesto di tutelare i passeggeri con rimborso e compensazione pecuniaria da 250 a 600 euro per il volo annullato, altrimenti c’ è il rischio di ulteriori azioni legali. Gli scioperi, infatti, non rientrano tra le “circostanze eccezionali” che esonerano i vettori aerei dai risarcimenti previsti dalle regole Ue. E proprio su queste ha deciso di puntare la stessa Ryanair, presentando una denuncia all’ Antitrust Ue sulle «interferenze» di compagnie aeree concorrenti che starebbero «attivamente ostacolando i negoziati».
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