27 Ottobre 2017

Ryanair ancora nei guai Ultimatum Antitrust

ROMA RYANAIR non fornisce le informazioni necessarie per ottenere i rimborsi e le compensazioni dopo il caos delle cancellazioni dei voli in settembre e ottobre. Deve rimediare subito, inviando sms e email ai viaggiatori rimasti a terra, con istruzioni dettagliate sulla home page del proprio sito Internet. È la misura cautelare disposta dall’ Antitrust, che il 20 settembre aveva aperto un’ istruttoria per presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del consumo. NELL’ INCUBO delle cancellazioni, decise tra settembre e ottobre per problemi nella programmazione delle ferie dei piloti, che in realtà nasconderebbero la fuga del personale verso compagnie che pagano meglio, sono finiti centinaia di migliaia di viaggiatori in tutta Europa e molti altri vi finiranno per i tagli già decisi fino a marzo 2018. La compagnia ha promesso a tutti il rimborso e la possibilità di optare per voli alternativi, ma l’ Antitrust, sulla base delle denunce arrivate dall’ Associazione europea consumatori indipendenti con Codici Onlus e Cittadinanza Attiva, ha verificato che la procedura per ottenere soddisfazione viene spiegata secondo «modalità incomplete, non trasparenti e fuorvianti». L’ Autorità impone alla compagnia irlandese guidata da Michael O’ Leary ( nella foto) di inviare entro 10 giorni una relazione dettagliata con le misure adottate, che devono essere comprensibili. Ma per il Codacons «il richiamo non basta, perché il danno è stato già fatto» e quindi «serve una multa esemplare».

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