Ruoli di Equitalia, per 600 miliardi recupero in salita
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Mission impossible o quasi. I ruoli che Equitalia difficilmente sarà in grado di riscuotere valgono 601,5 miliardi di euro e sono l’ 84,2% del carico complessivo affidato all’ agente della riscossione, pari a oltre 714 miliardi al netto di sgravi, sospensioni e riscossioni . Mentre solo 113 miliardi sono ancora “raggiungibili”: 24,1 miliardi sono oggetto di rateazioni e 88,9 sono in lavorazione, vale a dire che per esempio sono in corso solleciti di pagamento o di avviso di intimazione oppure di azioni cautelari/esecutive non ancora concluse. È l’ aggiornamento al 30 settembre scorso che emerge dalla risposta fornita ieri dal Mef (era presente il viceministro Luigi Casero) in commissione Finanze al Senato all’ interrogazione del Movimento 5 Stelle (prima firmataria Laura Bottici). Un’ interrogazione che nasce proprio da una precedente risposta (documentata dal Sole 24 Ore del 2 luglio scorso, come sottolinea lo stesso quesito parlamentare) che aveva fornito la fotografia al 28 febbraio di quest’ anno. In quell’ occasione era emerso che il carico dei ruoli ammontava a 682,2 miliardi di euro e di questi ben 580,8 miliardi erano inesigibili o quasi. Tornando a ieri, le indicazioni arrivate dal Mef precisano comunque che «per avere contezza dell’ effettivo valore» delle quote non più recuperabili sarà necessario attendere le comunicazioni di inesigibilità che, in base a quanto previsto dalla legge di Stabilità 2015, andranno prodotte dal 2017. Intanto, però, ben 304 miliardi di euro (il 42,6% del carico complessivo) sono stati interessati da procedure esecutive o cautelari «senza soddisfacimento integrale del credito». Altri 135,5 miliardi di euro riguardano procedure concorsuali (l’ 88,5% di queste sono fallimenti). Altri 75,5 miliardi sono relativi a soggetti deceduti o ditte cessate e 86,5 miliardi (il 12,1% del monte complessivo) sono il debito riconducibile a soggetti che risultano nullatenenti. Anche alla luce di questi dati la commissione Finanze del Senato, presieduta da Mauro Maria Marino (Pd), ha deciso di approfondire in una prossima seduta (la data sarà fissata dall’ ufficio di presidenza di mercoledì) il tema della riscossione alla presenza del Governo. Sempre restando in tema di Equitalia, va segnalato il d’ intesa con il Codacons per favorire la trasparenza nell’ azione di riscossione dei tributi e a fornire assistenza veloce su cartelle, rateizzazioni e tutte le altre attività del concessionario. Mentre la risposta a un altro question time (primo firmatario Gianluca Rossi del Pd) in commissione Finanze ha rinviato alla legge di Stabilità con l’ emendamento già introdotto al Senato e al decreto attuativo la soluzione del raccordo tra bonus per il rientro dei cervelli (Dlgs 147/2015) e l’ abrogazione della proroga all’ agevolazione della legge controesodo (238/2010). © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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