2 settembre 2016

Rossi ad Amatrice: la scuola non avrà ritardi

Rossi ad Amatrice: la scuola non avrà ritardi
terremoto, vertice romano con le regioni. l’ idea: mappe per aiutare i soccorsi

TRENTO «Vogliamo realizzare una scuola, che, seppure provvisoria, consentirà ai ragazzi di Amatrice di iniziare l’ anno scolastico senza troppi ritardi». Non è solo un auspicio, ma un obiettivo forte che la Provincia di Trento si è posta, quello espresso dal governatore Ugo Rossi che ieri era ad Amatrice e ha fatto visita al campo allestito dalla protezione civile trentina nel paese devastato dal terremoto. Un’ opera che è stata lodata dalla ministra Stefania Giannini. Mentre fervono i lavori di preparazione del terreno su cui sorgerà la scuola a San Cipriano di Amatrice (gli ingegneri trentini hanno già avviato l’ opera di valutazione statica e di ricostruzione), a poco più di una settimana di distanza dal sisma, che ha messo in ginocchio parte del centro Italia, ieri il presidente ha partecipato a Roma alla riunione straordinaria delle Regioni e delle province autonome per fare il punto sugli interventi in corso e futuri. Al vertice hanno preso parte anche il ministro Enrico Costa, il sottosegretario Gianclaudio Bressa, il responsabile della protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, Rossi e l’ ingegnere Stefano De Vigili. Alla Provincia di Trento spetta infatti il compito di coordinare le protezioni civili regionali. «Ogni terremoto – ha spiegato Rossi, che ieri ha incontrato anche il neo commissario straordinario Vasco Errani – ha una storia a sé, la priorità ora è quella di abbandonare le tende. Abbiamo condiviso una serie di informazioni preziose e proposto di far confluire le esigenze che i sindaci dei paesi terremotati stanno segnalando». L’ obbiettivo sono le case. «Verrà costruito un gruppo tecnico – chiarisce Rossi – per individuare la soluzione più adatta». Si pensa all’ esperienza de L’ Aquila e delle casette in legno e muratura. Intanto continuano a moltiplicarsi le iniziative di solidarietà e sostegno dei terremotati. La biblioteca comunale di Trento ha organizzato per lunedì un incontro didattico per i ragazzi dalle 16.30 alle 19.15. L’ idea è quella di costruire con l’ aiuto del web delle mappe che agevolino l’ azione dei soccorritori sui luoghi del terremoto. Il Codacons chiede invece ai genitori di rinunciare all’ acquisto di zaini e corredo griffato per i loro figlie e donare la differenza ai terremotati. La Cooperativa Samuele si unisce al Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) e ha promosso una raccolta fondi su un conto della Cassa rurale di Trento. Ecco l’ Iban: IT 86 08304 01813 000013369744.