11 Aprile 2016

Roma-Viterbo, albero cade sui binari: treni fermi per tre ore

Roma-Viterbo, albero cade sui binari: treni fermi per tre ore
Cancellazioni
e ritardi per un tronco finito sui cavi dell’alimentazione elettrica
tra Vetralla e Capranica. La circolazione torna lentamente alla
normalità. E in mattinata, il trenino Termini-Centocelle era finito
fuori dai binari: due ore di stop

Circolazione sospesa per oltre tre ore tra Vetralla e Capranica sulla linea ferroviaria Rfi Roma Ostiense-Viterbo, dove è caduto un albero durante le operazioni di taglio da parte di un privato. Sono rimasti coinvolti 13 treni regionali: 5 hanno registrato ritardi fino a 50 minuti, 6 sono stati limitati nel loro percorso e 2 cancellati. È ripresa alle 15.25 e sta progressivamente tornando alla normalità – informa una nota dell’ufficio stampa Fs – la circolazione ferroviaria sulla linea FL3 Roma Ostiense – Viterbo, sospesa dalle 12.05.

Lo schianto

L’albero si è schiantato sulla linea di alimentazione elettrica dei treni. Sul posto sono intervenute le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana che hanno rimosso l’albero e svolto le verifiche tecniche per riprendere la circolazione in sicurezza. Per garantire la mobilità è stato attivato un servizio con autobus sostitutivi tra le stazioni di Vetralla e Capranica.

Il deragliamento

In mattinata, invece, è deragliato il trenino Termini-Centocelle causando l’interruzione del servizio per circa due ore in entrambe le direzioni. Non ci sono feriti e il servizio è stato poi ripristinato verso le 12. «Sono troppi gli incidenti registrati negli ultimi mesi sui binari di Roma – spiega il Presidente Codacons Carlo Rienzi, candidato a sindaco della capitale – Solo lo scorso 29 febbraio due tram sono stati protagonisti di un tamponamento sulla via Prenestina che ha provocato diversi feriti. Chiediamo al Commissario Tronca di aprire una inchiesta approfondita per capire i motivi alla base del ripetersi di deragliamenti e incidenti che avvengono sui binari di tram e trenini romani, e per accertare che sul fronte della manutenzione della rete e della sicurezza del trasporto pubblico le risorse siano sempre adeguate e sufficienti» conclude Rienzi

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox