11 Agosto 2011

Romani: “Giù il prezzo della benzina”

Romani: "Giù il prezzo della benzina"
 

ROMA – Ridurre i prezzi della benzina. Si può. Si deve. Lo sottolinea il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani all´indomani dell´inchiesta di Repubblica e delle proteste delle associazioni di consumatori per la insignificante riduzione del prezzo dei carburanti, nonostante quello del petrolio sia sceso del 20%, a 80 dollari al barile (il livello più basso degli ultimi 16 mesi). «E´ inaccettabile che non si determini immediatamente una corrispondente riduzione dei prezzi alla pompa per benzina e gasolio», afferma Romani. «In una congiuntura economica come l´attuale a nessuno è consentito di speculare». Intanto però il Ferragosto si avvicina e il Codacons calcola che il mancato adeguamento dei prezzi alla pompa a quelli del greggio (almeno 10 centesimi di euro al litro) determinerà nel fine settimana un prelievo nelle tasche degli italiani di cento milioni in più, solo per il pieno. Da parte sua l´Unione petrolifera assicura di aver ridotto i prezzi interni mentre le singole compagnie attuano sconti che consentiranno agli automobilisti di risparmiare anche più di 10 centesimi al litro. Sconti non ne applicano alcuni distributori di Dolo (Venezia). Impongono un sovrapprezzo di un euro ai clienti che pagano con bancomat o carta per importi inferiori ai 20 euro. La assoconsumatori Adico chiama gli automobilisti al boicottaggio. In questo clima, una bella sorpresa arriva per chi sceglie l´aereo. Zitta zitta l´Alitalia ha inviato una e-mail a tutti i suoi clienti con oggetto "Nuovi numeri per tutte le tue esigenze" in cui si comunica che dal 23 agosto il vecchio numero del customer care – a tariffa urbana – 06.2222 andrà in pensione, lasciando il posto al ben più caro 89.20.10, a tariffa maggiorata. Sarebbe a dire 12 centesimi di euro alla risposta e 30 centesimi per ogni minuto di conversazione, se si chiama da fisso. Se invece si utilizza il cellulare il conto è ancora più salato, perché si pagano i 15 centesimi alla riposta più dai 48 ai 180 centesimi al minuto di conversazione, a secondo dell´operatore. Ma Alitalia chiede ai gestori telefonici di calmierare le tariffe a 49 centesimi al minuto (i 15 centesimi alla risposta restano). Già sul piede di guerra le associazioni di consumatori, che denunciano come tali costi si aggiungano ai 6 euro di sovrapprezzo per l´acquisto del biglietto via telefono. Soprattutto si chiedono chi vigilerà per impedire inutili attese al telefono. Il servizio è disponibile 24 ore su 24. Certo, ogni minuto vale oro.
 

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