26 Luglio 2017

Roma:McDonald’s Borgo Pio;Tar,inammissibile ricorso Codacons

 

(ANSA) – ROMA, 26 LUG – Nessun ostacolo all’attività del McDonald’s di Borgo Pio, a Roma. L’ha deciso il Tar del Lazio, dichiarando inammissibile un ricorso proposto dal Codacons. L’associazione di consumatori chiedeva l’annullamento dell’autorizzazione concessa dal Comune di Roma, e l’accertamento dell’insussistenza dei presupposti di legge per l’esercizio dell’attività contestata. Il Codacons infatti – ne dà conto il Tar nella sentenza – riteneva che “l’apertura del “colosso americano” in pieno centro storico impatti negativamente su un contesto caratterizzato da valore storico artistico inestimabile, in una zona tutelata dall’Unesco quale patrimonio dell’umanità”. Per il Tar, il ricorso proposto è inammissibile “per difetto di legittimazione attiva” dell’associazione proporlo. “Il Codacons – si legge in sentenza – ha proposto il ricorso invocando un duplice titolo di legittimazione: come associazione dei consumatori e come associazione ambientalista di volontariato”; ma “ad avviso della Sezione, nessuno dei titoli invocati da parte ricorrente è idoneo a fondare la legittimazione al ricorso”. È escluso, a detta dei giudici amministrativi, “che il Codacons possa esercitare un’azione di annullamento di provvedimenti amministrativi che esuli dal contenuto delle tutele specificamente riservategli, fra le quali non rientra certamente il commercio”; e la legittimazione dell’associazione di consumatori “va esclusa, nella fattispecie, anche con riguardo alla più generale tutela del bene ‘Ambiente'”. Ugualmente ‘inammissibile, per difetto di legittimazione attiva a proporlo’ è stato ritenuto un secondo ricorso proposto dal Codacons con il Comitato Salvaguardia Borgo; mentre è stato respinto ‘per difetto d’interesse’ la parte del ricorso proposto in nome del prof. Asor Rosa. (ANSA).

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