15 Marzo 2009

Roma-Arsenal, Marrazzo si difende “Non era il mio autista quello dell’auto blu”

Il presidente della Regione Lazio: "La persona che ha dichiarato di essere stata da me delegata al ritiro del biglietto, ripreso mentre saliva in una macchina blu, non è a me riconducibile". Esposto del Codacons

 
 
 Roma, 14 marzo 2009 – Il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo si difende: non sarebbe il suo autista quello che, intervistato dalle Iene nella puntata andata in onda ieri sera, ha ammesso di essere andato a ritirare in auto blu un biglietto per suo conto per la partita Roma-Arsenal alla sede del Coni. Lo sostiene lo stesso Marrazzo in un post sulla sua pagina Facebook.
"Ieri sera ho visto il servizio delle Iene anche io e sono rimasto sbalordito – scrive Marrazzo – La persona che ha dichiarato di essere stata da me delegata al ritiro del biglietto di Roma – Arsenal, ripreso mentre saliva in una macchina blu con il lampeggiante, allo stato non identificabile per avere il viso oscurato, non è a me riconducibile. Mi attiverò immediatamente perché sia identificata e dia conto nelle sedi opportune delle false dichiarazioni che ha rilasciato".
La persona indicata da Marrazzo per ritirare il biglietto per la tribuna autorità legato alla sua carica presidenziale, secondo quanto riferisce il presidente della Regione avrebbe "utilizzato una normalissima utilitaria, senza nessun uso di palette o di lampeggianti. Credo proprio che dovranno essere le stesse Iene ad aiutarmi a identificare questo personaggio".
"Sono vittima di un errore clamoroso – conclude Marrazzo – e mi riservero’ di tutelare la mia immagine in ogni modo, ma non smetterò di confrontarmi con le Iene, e con tutti quelli che fanno giornalismo di denuncia".
L’ESPOSTO
Esposto del Codacons alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti in merito al servizio delle IENE sulle auto blu inviate a prelevare i biglietti per la partita di calcio Roma-Arsenal. "Chiediamo a Procura e Corte dei Conti – si legge in una nota dell’associazione – di intervenire contro i pubblici ufficiali che hanno utilizzato in modo improprio le auto blu messe a loro disposizione dallo Stato per finalità molto diverse dallo shopping. Costoro – spiega il presidente Carlo Rienzi – devono risarcire l’erario per il danno prodotto alla collettività". Ma il Codacons va oltre e aggiunge: "Dal momento che delle auto blu i nostri politici fanno notoriamente un uso a dir poco promiscuo, chiediamo di sospendere la dotazione di tali vetture, pagate da noi contribuenti, a quei funzionari pubblici coinvolti nel servizio delle IENE – conclude Rienzi – come punizione esemplare e come deterrente per il futuro".
 

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