Roma, taxi: in mille davanti a Montecitorio, bloccata via del Corso. Raggi: “Al loro fianco”
L’ esplosione di una bomba carta ha fatto salire per alcuni minuti la tensione in piazza Montecitorio, dove sono radunati in presidio i tassisti che per il settimo giorno consecutivo hanno incrociato le braccia contro l’ emendamento Lanzillotta al decreto Milleproroghe. Il provvedimento sarà approvato oggi alla Camera e, secondo i proprietari delle auto bianche, deregolamenta il settore. “Proroga sì. Stop bandi”, si legge sui cartelli mostrati in piazza dalle circa mille persone che stanno manifestando e che provengono da tutta Italia. La folla si è radunata anche in piazza Colonna e in via del Corso, dove la circolazione è bloccata. Traffico in tilt e mezzi pubblici deviati anche in piazza Venezia. A protestare insieme ai tassisti ci sono poi gli ambulanti, schierati contro la direttiva europea Bolkestein. Ingente il dispiegamento di forze dell’ ordine, in tenuta antisommossa. Alle 15 è previsto l’ incontro tra i sindacati dei tassisti è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. “Basta riforme calate dall’ alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti”, scrive intanto su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi, scesa in piazza per incontrare alcuni dei tassisti in segno di solidarietà. “L’ emendamento Lanzillotta – prosegue Raggi in una nota – causerebbe effetti negativi sul trasporto pubblico non di linea perché porterebbe a una vera e propria liberalizzazione degli ncc, i noleggi con conducenti, che non sarebbero più vincolati al rispetto della territorialità. Ci auguriamo che il provvedimento sia rivisto. Un’ eventuale riforma del settore deve essere fatta coinvolgendo le associazioni di categoria e le amministrazioni locali. Da giorni nella nostra città non si vedono circolare taxi. La protesta sta privando tutti noi cittadini di un servizio fondamentale. Per non parlare del fatto che i tassisti sono il nostro biglietto da visita per turisti e stranieri. Voglio per questo lanciare un appello anche ai tassisti affinché il servizio torni al più presto alla normalità”. In piazza la sindaca si è fermata in particolare ad ascoltare le rivendicazioni delle tassiste, esprimendo vicinanza per il loro mestiere “pericoloso”. La posizione di Raggi, del resto, è stata ribadita anche dal leader M5S, Beppe Grillo, che sullo stesso socila scrive: “Blocchiamo la porcata del pd contro i tassisti”. Anche l’ assessora capitolina alla Città in Movimento, Linda Meleo, è scesa in piazza con la sindaca per dare sostegno ai tassisti. Già ieri Meleo aveva espresso vicinanza ai tassisti, ricevendone una delegazione e scrivendo una lettera a Delrio. “Meleo si è schierata apertamente con i tassisti e contro la concorrenza – la attacca però il Codacons – anziché punire chi sta creando disagi all’ utenza attraverso scioperi illegali, Meleo ha chiesto al ministro di stralciare l’ emendamento. Una richiesta che sconfina dai compiti dell’ assessore. Meleo, al contrario, avrebbe dovuto adottare provvedimenti contro i responsabili dei disagi, così come previsto dal regolamento comunale che impone alla giunta la sospensione delle licenze dei taxi in caso di atti illeciti. La mancata adozione di misure potrebbe determinare, nei confronti di Meleo e della sindaca Raggi, il concorso nel reato di interruzione di pubblico servizio, nel caso in cui la Procura avviasse indagini come chiesto dal Codacons”. Critiche anche dalle opposizioni: “Raggi fa passerella tra i tassisti, ma dimentica i problemi di Roma, usa i taxi per demagogia e polemica elettorale nazionale”, scrive su Twitter Giulio Pelonzi, consigliere capitolino del Pd.
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