ROMA: SU MANIFESTI CONTRO MINISTRO FEDELI CODACONS CHIEDE INTERVENTO MAGISTRATURA
INDAGARE PER DETURPAMENTO E OMESSO CONTROLLO DA PARTE DEI VIGILI URBANI
Sul caso dei manifesti abusivi apparsi a Roma contro il Ministro dell’istruzione Valeria Fedeli, il Codacons ha presentato oggi un esposto alla Procura capitolina, chiedendo di indagare per omesso controllo da parte della Polizia Municipale e per il reato di deturpamento.
“Al di là del contenuto dei manifesti, quel che preme è sottolineare la perplessità in merito a quella che sembrerebbe essere l’assoluta inerzia della P.a. e di coloro che, seppur deputati ad attività di controllo e vigilanza, ossia i vigili urbani, omettono di intervenire e svolgere i compiti istituzionalmente assegnatigli, non avendo, nel caso specifico, vigilato ed impedito che soggetti ad oggi rimasti anonimi imbrattassero tutti i muri della capitale, con un comportamento tradottosi in un danno per il decoro urbano – spiega il Codacons nell’esposto – Crediamo sia doveroso accertare se a carico di coloro che verranno individuati come autori dell’affissione dei manifesti abusivi possano emergere la violazione del fondamentale principio di rango costituzionale di tutela del patrimonio storico e artistico e del paesaggio della nazione, comportamenti dannosi per il decoro urbano, oltre che il configurarsi del reato di cui all’art. 639 del c.p. sull’imbrattamento e deturpamento di cose altrui che ha rilevanza e conseguenze sul piano amministrativo, e verificare le responsabilità per omesso controllo e vigilanza e art. 328 c.p a carico della P.a. e dei vigili urbani”.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- AMBIENTE
