16 Gennaio 2019

ROMA: SU ALBERO DI NATALE DI PIAZZA VENEZIA AUTORITA’ ANTICORRUZIONE VUOLE VEDERCI CHIARO

     

    DOPO ESPOSTO CODACONS ANAC CHIEDE DOCUMENTI CHE ATTESTINO VERIFICA DEI REQUISTI MORALI DELLO SPONSOR

    CHIESTO ANCHE A COMUNE DI CHIARIRE LA NATURA DEI RAPPORTI TRA NETFLIX E IGP DECAUX

    Sull’albero di Natale di Piazza Venezia targato Netflix incombe il faro dell’Autorità Anticorruzione che, accogliendo l’esposto presentato dal Codacons, ha formalmente chiesto al Comune di Roma di fornire chiarimenti in merito ad alcuni aspetti poco chiari della sponsorizzazione.
    Ne dà notizia il Codacons, promotore di una istanza all’Anac da cui è scaturito il procedimento dell’Autorità guidata da Raffaele Cantone. L’associazione aveva infatti presentato nelle settimane scorse un esposto chiedendo di verificare la correttezza della sponsorizzazione, considerato che l’albero di Natale di Piazza Venezia targato Netflix, se da un lato garantiva risparmi per l’amministrazione, dall’altro consentiva alla società di utilizzare il marchio della capitale con indubbi vantaggi economici.
    Dubbi accolti dall’Anac che, attraverso una nota ufficiale inviata al Codacons e a Roma Capitale, chiede chiarimenti sul fronte dei documenti relativi alla verifica dei requisiti morali dello sponsor, nonché di chiarire la natura dei rapporti che intercorrono tra Igp Decaux Spa e la stessa Netflix.
    Si legge nella comunicazione dell’Autorità:
    Relativamente al possesso dei requisiti morali dello sponsor, in base agli atti acquisiti, non emerge se sia stata effettuata la verifica dei requisiti dell’esecutore, trattandosi di sponsorizzazione tecnica. L’Ufficio ha constatato, tuttavia, che tra gli allegati da presentare alla domanda per la formulazione delle proposte alternative, vi era anche un’apposita dichiarazione ai sensi dell’art. 76 del DPR 445 del 28.12.2000, di trovarsi in possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del d.lgs. 50/2016.
    Si chiede pertanto a Roma Capitale di confermare l’avvenuta verifica del possesso dei requisiti dell’affidatario della procedura e di inviare copia del contratto di sponsorizzazione, nonché di chiarire la natura giuridica del contratto che lega IGP Decaux Spa allo sponsor Netflix Spa che ha provveduto all’allestimento dell’albero”.

    “Ora il Comune ha 30 giorni di tempo per chiarire i dubbi dell’Anac e presentare la documentazione che attesti tutte le verifiche eseguite sui requisiti morali dello sponsor – afferma il presidente Carlo Rienzi – In assenza dei dovuti accertamenti da parte dell’amministrazione, la procedura sarà ritenuta irregolare e pertanto il Campidoglio sarà denunciato alla Corte dei Conti per gli eventuali danni erariali prodotti”.

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