ROMA, STRISCE PEDONALI: COMUNE AVVIA DA OGGI LAVORI IN 24 STRADE, MA CODACONS CHIEDE COPIA DI TUTTI I CONTRATTI D’APPALTO
ZEBRE SI SCOLORISCONO VELOCEMENTE PERCHE’ DITTE USEREBBERO VERNICE NON A NORMA PER GUADAGNARE SU ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE
CITTADINI DEVONO PARTECIPARE A CONTROLLI SU LAVORI STRADALI
Il Codacons scende in campo sulle strisce pedonali di Roma e, nel giorno in cui il Comune avvia lavori sulle zebre di 24 strade capitoline, presenta un’istanza d’accesso per avere copia di tutta la documentazione relativa alle opere di rifacimento delle strisce.
“Vogliamo vederci chiaro sui nuovi contratti d’appalto stipulati da Roma Capitale – afferma il presidente Carlo Rienzi – In passato le perizie realizzate dal Codacons hanno dimostrato che le strisce pedonali della capitale si scoloriscono velocemente perché le ditte che eseguono i lavori usano vernice scadente e non a norma. Zebre che diventano subito invisibili garantiscono inoltre alle stesse ditte maggiori entrate, in relazione ai maggiori interventi di manutenzione da eseguire sulle strade”.
“Una situazione che crea un duplice danno ai cittadini, riducendo la sicurezza stradale e comportando uno spreco di soldi pubblici e maggiori spese ai danni della collettività – prosegue Rienzi – Per tale motivo presentiamo oggi un’ istanza d’accesso a Roma Capitale per avere copia dei contratti d’appalto relativi ai lavori sulle 24 strade del centro storico che partiranno stasera, allo scopo di visionare tutti i dettagli tecnici delle opere e verificare materiali utilizzati e condizioni concordate”.
Chiediamo inoltre che i tecnici dei cittadini partecipino alle attività di collaudo sulle strade, allo scopo di verificare come siano stati eseguiti i lavori sulle strisce pedonali e aiutare il comune ad individuare con immediatezza criticità e carenze – conclude il Codacons.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Tags: Carlo Rienzi, roma, Strisce pedonali
