ROMA, STAZIONE TERMINI: IL CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO
CHIESTO IL SEQUESTRO DELLA STRUTTURA. UN “CALVARIO” RAGGIUNGERE LA METRO
Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma relativamente ai pensantissimi disagi che da mesi stanno subendo cittadini e turisti che presso la Stazione Termini vogliono usufruire delle due linee metropolitane.
I lavori di restyling della stazione, partiti ad aprile, obbligano gli utenti a percorrere un lungo tragitto, caratterizzato da numerose scale da scendere e salire, strettoie, code, in grado di fiaccare e spazientire chiunque. Il problema però si pone soprattutto per i soggetti portatori di handicap e gli anziani, evidentemente penalizzati dal nuovo tragitto che non presenta scale o tappeti mobili, e per le mamme con le carrozzine o i viaggiatori con bagagli al seguito.
“E’ una vergogna che una capitale europea come Roma offra un servizio così pessimo in un nodo di scambio essenziale come Termini – attacca il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Chi ha progettato questo percorso ad ostacoli merita un premio speciale in negativo per la fantasia dimostrata! Chiediamo pertanto alla Procura capitolina di indagare alla luce del possibile reato di interruzione di pubblico servizio e, se necessario, disporre il sequestro dell’intera stazione”.
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