21 Febbraio 2015

Roma, si contano i danni

Roma, si contano i danni

ROMA- Il giorno dopo il “sacco di Roma” da parte dei teppisti olandesi giunti nella Capitale per la partita di Europa League Roma Feyenoord è quello riservato alle polemiche e alla conta dei danni. “Credo che valga il detto chi rompe paga, e quindi la squadra del Feyenoord e l’ Olanda sono responsabili di ciò che è successo in questa città. Cosa sarebbe successo se fossimo andati noi in Olanda e avessimo messo a ferro e fuoco la città?”. Questo il commento del sindaco di Roma, Ignazio Marino, durante un sopralluogo alla Barcaccia danneggiata. Ma nella successiva conferenza stampa Marino ha rivelato che il suo intendimento non troverà soddisfazione: “Ho parlato a lungo con l’ ambasciatore olandese, gli ho chiesto: “intendete intervenire con il pagamento dei danni?”. Lui mi ha risposto che non ritiene che il Governo olandese possa pagare il restauro della Barcaccia”, ha detto il sindaco . La buona notizia rispetto a questo che Marino ha chiamato “un chiaro e legittimo rifiuto dal Governo olandese, molte aziende italiane, istituzioni e banche da ieri sera mi hanno telefonato dicendosi disponibilissime a pagarne i costi”. Marino conferma la linea dura: “Chi rompe paga. Non c’ è solo il danno alla Barcaccia – ha continuato il sindaco – ma il danno economico e d’ immagine alla città”. Una beffa, ha spiegato il sindaco “se poi dopo due o tre mesi dal restauro quel restauro viene così gravemente danneggiato”, aggiungendo che una stima dei danni non è al momento ipotizzabile: “Non sono assolutamente in grado di dare una cifra”. Cifra che il Codacons ha fissato a 2,8 miliardi di euro, chiesti ieri all’ Olanda come risarcimento in un esposto alla Procura della Repubblica. Secondo la Confcommercio i danni ai negozi nella zona ammonterebbero a tre milioni di euro. Intanto, impazza anche la polemica sul piano politico. “Perchè sul Sacco di Roma da parte dei teppisti del Feyenoord continuate ad accanirvi così con il ministro dell’ Interno Alfano e con il prefetto della Capitale? Evidentemente sono impegnati a continuare a fare le sentinelle della morale sulle nozze gay e a prendersela con i sindaci. #dimissioni”, ha scritto su Twitter il leader di Sel Nichi Vendola. Tira in causa anche il sindaco la Lega Nord: “Per la manifestazione di Roma del 28 febbraio, il Comune ha chiesto alla Lega di firmare un’ assicurazione. Ma ai centri sociali vengono chieste queste garanzie? E ai tifosi che hanno devastato Roma? Marino e Alfano, il vero danno siete voi”, ha scritto il segretario Matteo Salvini su Facebook. “Marino avrebbe dovuto fare una conferenza stampa, non per puntare l’ indice accusatore contro terzi, ma per dimettersi”, ha dichiarato invece in una nota il segretario Udc, Lorenzo Cesa.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this