28 Novembre 2015

ROMA: SENZA STIPENDIO DA MESI, ANCORA STOP BUS PERIFERIE

ROMA: SENZA STIPENDIO DA MESI, ANCORA STOP BUS PERIFERIE

CODACONS
REPLICA A ROMA TPL: UTILIZZARE UTENTI COME OGGETTO DI RICATTO NON E’
SOLUZIONE. PRONTI AD AIUTARLI SUL FRONTE LEGALE MA NO A DANNI PER
CITTADINI

Il Codacons replica ai dipendenti di Roma Tpl che non hanno gradito le affermazioni dell’associazione a tutela dei cittadini danneggiati dallo stop ai bus nelle periferie.
“Si tratta di una polemica strumentale che non fa certo onore ai lavoratori – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Condividiamo in pieno le loro proteste e le loro richieste, e siamo pronti ad appoggiarli in eventuali azioni legali per ottenere il pagamento degli stipendi, ma mai e poi mai accetteremo l’utilizzo degli utenti come oggetto di ricatto per rivendicazioni di tipo sindacale”.
“Ciò che non si vuole capire, è che sospendere il servizio di trasporto pubblico non è la soluzione al problema: esistono altre forme di protesta in grado di danneggiare il datore di lavoro senza colpire i cittadini, che tra l’altro pagano biglietti e abbonamenti per un servizio continuativo” – prosegue Rienzi.
Per tale motivo il Codacons, così come è pronto ad appoggiare legalmente le richieste dei lavoratori di Roma Tpl, è pronto a denunciare penalmente chi continuerà ad arrecare ingiusti danno morali e patrimoniali agli utenti.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this