6 Giugno 2015

Roma: scontro tra due convogli della Linea B alla fermata Eur. Ventuno feriti

Roma: scontro tra due convogli della Linea B alla fermata Eur. Ventuno feriti

M «Un urto violento, un rumore fortissimo: stavamo in galleria e siamo caduti a terra. Poi la metro si è fermata nel tunnel, le porte non si aprivano, lagen te strillava. Ci siamo arrangiati, c’ era chi strisciava sul pavimento; dopo un po’ sono venuti a soccorrerci, cihanno fatto scendere e attraversare il rettilineo a piedi. È stato un incubo». 21 feriti trasportati dal 118 in diversi ospedali della città, nessuno in codice rosso fortunatamente e tra loro nessun bambino (il più grave ha riportato una frattura al bacino). E poi il terrore. Nella metropolitana di Roma ieri mattina, poco dopo le 10, si è sfiorata la tragedia: due convogli della linea B si sono scontrati nei pressi della fermata Eur Palasport, in direzione Laurentina. Interrotta la linea nella tratta interessata, bloccato fino a dopo l’ ora di pranzo il traffico tra Maglianae Laurentina per permettere tutti gli accertamenti del caso. Due i passeggeri rimasti incastrati liberati dai Vigili del Fuoco. Difficoltà di intervento legate alla carenza di illuminazione in galleria. Sul posto anche polizia e Ares 118 intervenuta con 14 ambulanze e tre automediche di coordinamento. Ancora da chiarire l’ esatta successione dei fatti. Parla di “errore umano” l’ assessore capitolino ai Trasporti Guido Improta. «Un treno vecchio ne ha tamponato uno di nuova generazione non tenendo conto delle varie indicazioni. Procedevano nella stessa direzione e si sono scontrati», ha spiegato. «L’ impatto è avvenuto a circa 30 chilometri orari. Ora va capita la dinamica, di certo è bizzarro». La Procura di Roma ha aperto un’ indagine sull’ accadu to. Ieri mattina, un primo sopralluogo in stazione del magistrato di turno Pierluigi Cipolla: si attende, come da prassi, la relazione dei Vigili del Fuoco per accertare la causa dello scontro. Il responsabile della comunicazione di Atac, Giuseppe Noia, ha reso noto che «l’ azienda ha aperto una Commissione d’ inchiesta per capire con esattezza cosa si sia verificato», rimarcando «quando abbiamo avuto la notizia abbiamo immediatamente inviato i tecnici sul posto e allertato Vigili del Fuoco e 118 e, nel frattempo, abbiamo attivato un servizio sostitutivo di autobus per servire il tratto interrotto», puntualizzando ancora «il problema, comunque, non è dato dall’ età dei vagoni. I due convogli andavano a velocità ridotta, ma perché erano in avvicinamento alla stazione». Nessun ferito tra gli autisti. Polemiche per la tempistica di soccorso. «Si tratta di percorrere 150-200 metri in galleria, sono stati tempestivi in relazione al luogo di in tervento», precisa Improta. Ma la voce dei passeggeri racconta tutto un altro film. «Abbiamo aspettato tanto che arrivassero a darci una mano in galleria, poi oltre 20 minuti per capire, una volta usciti, cosa dovessimo fare per andare in ospedale», dice Francesco D. Concorda Anna T., l’ anziana vicino a lui che chiama la figlia al telefonino: «Mi sembrava di morire, vienimi aprende re. Qua nessuno mi dice dove devo andare, mi sento male». E un’ altra dice: «È da stamattina (ieri ndr) che la metro B1 funzionava a singhiozzo». Donne insanguinate, disperazione, feriti in ambulanza asserragliati dalle telecamere. In mezzo Improta che, dopo il sopralluogo, parla di «dodici feriti» e poi corregge il tiro senza scomporsi: «Per il 118 le persone soccorse sono 21? È perché ci sono anche i feriti tattici». E, ancora, la confusione tra i passeggeri alla stazione Magliana, soprattutto sui percorsi “alternativi” per raggiungere le loro destinazioni e per i mancati avvisi sulla chiusura della stazione Palasport dopo l’ incidente: c’ è chi chiede lumi agli addettiAtac dietro i cancelli. Il Codacons, per bocca del suo presidente Carlo Rienzi, ha annunciato un esposto in Procura «per attentato alla sicurezza dei trasporti». A Roma un precedente simile, con un bilancio più grave, si è avuto nel 2006: allora una donna, Alessandra Lisi, persela vita quando alla stazione Vittorio Emanuele un treno proveniente da Anagni na e diretto a Battistini, in sosta alla fermata, fu travolto d’ improvviso da un secondo mezzo che viaggiava nella sua stessa direzione. A distanza di nove anni poteva essere pure peggio.

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