8 Settembre 2014

Roma, sconti Ztl a forze dell’ordine e impiegati Vaticano. Per gli altri? Aumenti

Roma, sconti Ztl a forze dell’ordine e impiegati Vaticano. Per gli altri? Aumenti
Sono
previsti 1180 pass per agenti e militari, mentre per i lavoratori
dall’Oltretevere e per il Vicariato non ci sono limiti. Il Codacons
prepara ricorsi contro i rincari

di Luca Teolato

Il Comune di Roma ha stabilito con una delibera dello scorso 8 agosto dei maxi sconti a Vaticano, Vicariato e forze dell’ordine per i pass della Ztl. Per i primi due gli importi sono crollati a 56,38 euro, mentre il precedente provvedimento fissava dai 250 ai 350 euro la tariffa annuale per i permessi a seconda della potenza delle vetture. Le riduzioni invece per i pass delle auto private dei membri delle forze dell’ordine che devono recarsi in ufficio ammontano a circa il 50% (tariffe da 130 a 181 euro a seconda dei cavalli fiscali rispetto ai 266-366 precedenti) e al contrario di Vaticano e Vicariato che non hanno un limite prestabilito, hanno un plafond ben definito: 1180 riduzioni per i pass di poliziotti e carabinieri, 100 per i vigili, altrettanti per i pompieri, 120 per i servizi di sicurezza della Presidenza della Repubblica.
L’assessorato alla Mobilità ha deciso il maxi sconto a seguito delle richieste dei responsabili di alcune forze di polizia, “al fine di consentire – si legge nella delibera – a tutti gli operatori in servizio presso i rispettivi uffici dislocati nelle zone Ztl di ottenere il permesso e di assicurare pertanto la propria presenza in servizio per lo svolgimento di tutte le attività di pronto intervento, in ordine e sicurezza pubblica”. Stessa richiesta da parte dei vertici del Governatorato della Città del Vaticano ma con motivazioni diverse visto che hanno rievocato i principi di extraterritorialità riconosciuti con i Patti Lateranensi, “in ragione del notevole numero di immobili della Città del Vaticano – è scritto – ubicati nella Ztl che determinano, pertanto, la necessità di numerosi spostamenti nelle Ztl”.
Così mentre per i romani è arrivata la doppia stangata, con gli aumenti per i pass della Ztl decisi lo scorso maggio e per i parcheggi a pagamento (da 1 euro a 1,50 l’ora e la cancellazione degli abbonamenti mensili o dei bonus 4 euro per 8 ore) per i membri delle forze dell’ordine e Vaticano l’atteggiamento dell’amministrazione capitolina sembra in controtendenza. Il Comune di Roma, contattato da ilfattoquotidiano.it, non ha voluto commentare.
“Intanto stiamo raccogliendo le adesioni degli utenti – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – al ricorso collettivo contro i rincari delle strisce blu. Inoltre abbiamo presentato il ricorso al Tar, che si pronuncerà il 3 dicembre, contro gli aumenti della Ztl, che arricchiremo con queste ulteriori novità che il Campidoglio ci ha ‘regalato’. Oltre alla presunta discriminazione, per esempio, tra forze dell’ordine e qualsiasi altro dipendente pubblico – spiega Rienzi – ci sono i comuni cittadini impiegati in uffici e negozi della Ztl, ai quali a parità di stipendio non è concesso alcun privilegio. Questa delibera crea un motivo di disparità di trattamento e gli sconti a Vaticano e Vicariato la amplificano a dismisura. Mi chiedo se il Campidoglio faccia sconti anche ai dipendenti di tutti gli altri Stati, oltre che alla Città del Vaticano”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox