20 Dicembre 2018

Roma, sciopero taxi e protesta bus turistici: traffico in centro bloccato

 

Centro storico in tilt a Roma a causa della manifestazione dei bus turistici davanti al Campidoglio. I pullman si sono radunati in piazza Venezia, con decine di mezzi che già dalle prime ore della giornata stanno bloccando la circolazione. Chiuse tutte le vie d’ accesso che portano a piazza Venezia, a partire da piazza della Bocca della verità, via dei Cerchi e via del Teatro Marcello. Per la Capitale è un’ altra giornata nera per il traffico e tutto a causa della guerra dei tassisti contro gli ncc . Martedì la prima rivolta dei noleggiatori con conducente a cui è seguita, mercoledì la protesta delle auto bianche contro il passo indietro del governo che aveva promesso una stretta sugli ncc . Una protesta che ha tenuto in ostaggio i romani, imbottigliati nel traffico e senza auto bianche a Fiumicino e Termini. Mercoledì il servizio è tornato regolare, ma in mattinata è prevista la protesta dei tassisti a piazza Madama. Contro il piano pullman La protesta dei bus turistici è stata decisa dopo la decisione del Consiglio di Stato di respingere la richiesta di sospensiva del nuovo regolamento del comune di Roma per l’ accesso dei pullman turistici nel centro storico, a partire da gennaio. Nella capitale si prevede un concentramento di bus turistici che si estende su via del Teatro Marcello e via dei Cerchi. Il caos trasporti Il caos continua: dopo gli ncc (in piazza di nuovo all’ Esquilino),mercoledì hanno protestato i tassisti con un sit-in davanti al Senato (erano 300) ma anche il blocco spontaneo del servizio a Termini e all’ aeroporto di Fiumicino. Chi lavorava è stato costretto a fermarsi, qualcuno ha chiamato anche la polizia, come è successo al Leonardo da Vinci.

Esposto del Codacons

«Presenteremo un esposto al Garante degli scioperi perché sanzioni pesantemente i responsabili delle proteste, e alla Procura della Repubblica di Roma affinché apra una indagine per i reati di blocco stradale e interruzione di pubblico servizio». Lo afferma in una nota il Codacons in merito alla protesta di taxi e bus turistici. « Il Comune deve far intervenire le forze dell’ ordine per identificare anche tramite le targhe dei veicoli e le telecamere di videosorveglianza i responsabili dello scempio a danno di Roma e dei romani, e la Procura dovrà acquisire gli atti procedendo nei confronti dei singoli tassisti e dei conducenti di bus turistici per i reati di blocco stradale e interruzione di pubblico servizio». 20 dicembre 2018 | 08:12.
carlotta de leo

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