ROMA, RIFIUTI: ADDIO A CASSONETTI NEL 2021 E DOMUS ECOLOGICHE
CODACONS: COMUNE PENSI PRIMA A SVUOTARE I CASSONETTI ESISTENTI E A GARANTIRE SERVIZIO AI CITTADINI
A ROMA TARI PIU’ CARA DEL 50% RISPETTO LA MEDIA NAZIONALE. TASSA CRESCIUTA DEL +10% IN 6 ANNI
Il Comune di Roma, più che pensare a far sparire i cassonetti nel 2021 e realizzare domus ecologiche, dovrebbe affrontare e risolvere l’emergenza rifiuti esistente oggi nella capitale. Lo afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni della sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha inaugurato la prima domus ecologica in una scuola di Ostia.
“I cassonetti potranno anche sparire nel 2021 ma intanto quelli presenti oggi sulle strade andrebbero tenuti in condizioni dignitose, perché lo spettacolo cui sono costretti ogni giorno i cittadini è una vera e propria vergogna – afferma il presidente Carlo Rienzi – Basti pensare che questa mattina, nel centralissimo quartiere Prati, i residenti hanno trovato cassonetti stracolmi e ribaltati sui marciapiedi, con i rifiuti sparsi tutto attorno. A fronte di tale situazione, i romani continuano a pagare una Tari mediamente più cara del 50% rispetto alla media nazionale, con un aumento della tassa che sfiora il +10% negli ultimi 6 anni per un servizio in costante peggioramento”.
Proprio per questo il Codacons invita i cittadini ad aderire in massa all’azione risarcitoria pubblicata sul sito www.codacons.it, e finalizzata ad ottenere il rimborso di parte della Tari ingiustamente pagata negli ultimi 5 anni.
Ecco intanto come appariva questa mattina una strada del quartiere Prati:

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