ROMA: RAGGI, 12/5 APRE STAZIONE METRO C SAN GIOVANNI
CODACONS: APERTURA ARRIVA CON 7 ANNI DI RITARDO. DOPO SALERNO-REGGIO CALABRIA METRO C E’ L’OPERA PUBBLICA PIU’ LENTA D’ITALIA
COSTI ABNORMEMENTE LIEVITATI. FREQUENZA TRENI DEVE ESSERE COME LINEA A O APERTURA SERVIRA’ A POCO
La metro C della capitale, oltre ad essere l’incompiuta più costosa d’Europa, è diventata anche l’opera pubblica più lenta d’Italia dopo la Salerno-Reggio Calabria. Lo denuncia oggi il Codacons, commentando la notizia dell’apertura della stazione San Giovanni prevista per il prossimo 12 maggio.
“La fermata San Giovanni apre con 7 anni di ritardo rispetto alla tabella di marcia e costi abnormemente lievitati, una vergogna nazionale e un danno per gli utenti privati per anni di un servizio essenziale – spiega il presidente Carlo Rienzi – La spesa per l’opera ha superato quota 3,7 milioni di euro, un miliardo in più rispetto alle spese previste, e a distanza di 11 anni dall’inizio dei lavori nulla si sa sul futuro della terza linea metropolitana di Roma, se si fermerà al Colosseo (e quando) o se sarà prolungata fino al quadrante nord della città”.
“A fronte di ritardi inaccettabili e di costi a carico della collettività lievitati si potrebbe aggiungere la beffa a danno degli utenti: quella della frequenza dei treni, che già oggi appare inadeguata alle esigenze dei cittadini – prosegue Rienzi – Con l’apertura della stazione San Giovanni deve essere incrementato il servizio e ridotti i tempi di attesa per i passeggeri, con più treni in circolazione e una frequenza analoga a quella della linea A, perché in caso contrario la nuova apertura del 12 maggio servirà davvero a poco, e deve essere aumentata la manutenzione per evitare guasti, incidenti e interruzioni del servizio” – conclude il presidente Codacons.
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