11 Gennaio 2018

A Roma non ha pace Spelacchio «Costato il doppio di due anni fa»

Non c’ è pace per Spelacchio. L’ Epifania è passata da un pezzo, ma si continua a parlare dell’ albero di Natale di piazza Venezia a Roma. Adesso si scopre che l’ amministrazione della sindaca Raggi ha affidato il servizio a una cifra simile a quella che due anni fa bastò per allestire due alberi. A rilevarlo è l’ Anac, al termine di una verifica resasi necessaria dopo un esposto presentato all’ Autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone. Inoltre nel corso degli ultimi tre anni il servizio di trasporto, posizionamento e rimozione è stato sempre affidato alla stessa ditta, senza rispettare il principio di rotazione. La documentazione è stata inviata a Roma Capitale, che entro 30 giorni dovrà fornire ragguagli sul contratto e sulle spese sostenute. A presentare l’ esposto è stato il Codacons. Nel 2015, per due alberi di circa 22 metri il servizio di trasporto, posizionamento e successiva rimozione e smaltimento costò 38 mila euro più tasse e se lo aggiudicò la Ecofast Sistema con un ribasso intorno al 20%. Nel 2016, invece, la procedura riguardò un solo albero della stessa altezza ma nessuno si presentò per l’ esiguità dell’ importo offerto e fu poi necessario ricorrere all’ affidamento diretto sempre alla Ecofast. Ma alla stessa ditta, e sempre in trattativa diretta, si è ricorsi quest’ anno. Troppo per l’ Anac e in violazione al codice degli appalti, per la somma di 37 mila e 767 euro, sempre oneri e Iva esclusi. Insomma, la stessa azienda ha due anni di distanza ha ottenuto lo stesso incarico incassando il doppio (stessa cifra, ma un albero e non due). Pronte le critiche degli avversari politici del M5S. «Davvero un fenomeno, sì come dice Di Maio, ma di avventatezza e incapacità della giunta a Cinque Stelle» dice Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.

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