29 Dicembre 2015

Roma nella bufera Le targhe alterne convincono poco

Roma nella bufera Le targhe alterne convincono poco
ieri e oggi il
provvedimento ma la gente attacca tronca intensificati i controlli dei
vigili, elevate 232 contravvenzionigran bretagna sott’ acqua, in usa 43
vittime per i tornado

Migliaia di famiglie evacuate e rimaste senza luce, strade trasformate in canali, miliardi di danni ancora da conteggiare. Il nord dell’ Inghilterra in ginocchio per le alluvioni causate da piogge record cerca di rimettersi in piedi ma col rischio che la situazione peggiori nei prossimi giorni con l’ arrivo di nuove precipitazioni. Mentre la visita del premier David Cameron nella York diventata Venezia non sembra sia servita a molto se non a scatenare nuove accuse contro il governo che avrebbe tagliato i fondi necessari per mettere il Paese al sicuro da fenomeni naturali sempre più violenti. Se per lo meno in Gran Bretagna non ci sono state vittime a causa del maltempo, negli Usa fra tornado e alluvioni i morti sono saliti a 43. Le inondazioni nel Midwest hanno fatto 13 vittime, alle quali si aggiungono le 11 per il tornado in Texas, le cinque in Illinois, le otto in Missouri e altre 19 nel sudest del Paese. Fra le vittime nel Missouri si contano quattro militari internazionali che erano di stanza nella base di Fort Leonard Wood. Mentre gli abitanti del Texas, non ancora ripresisi dal devastante passaggio del tornado, già devono fronteggiare l’ arrivo di una tempesta di neve con temperature in forte diminuzione. E il maltempo ha già causato disagi ai trasporti aerei. Più di 900 voli sono stati cancellati in diverse città americane. Lo scalo di Chicago è il più colpito con oltre 300 voli annullati a causa del mix di pioggia, grandine e forti venti che stanno spazzando la città. Intanto nel Regno Unito il premier Cameron ha cercato di rassicurare la popolazione affermando che in questa legislatura verranno investiti 2,3 miliardi di sterline nelle difese contro le alluvioni e che il governo «analizzerà quanto è accaduto qui e vedrà cosa si deve fare». ROMA I due giorni di targhe alterne? Inutili, o comunque non risolutivi, secondo tanti romani alle prese con mezzi pubblici affollati e in forte ritardo. Il provvedimento anti smog scelto dal commissario Francesco Paolo Tronca continua a suscitare critiche. Per Fabrizio Cicchitto è «ridicolo». «La questione va affrontata sui 365 giorni», taglia corto la presidente di Fratelli d’ Italia Giorgia Meloni. «Il governo e le città dovrebbero scontare i giorni di targhe alterne dal bollo auto, perché traffico e inquinamento sono una conseguenza del malgoverno», tuona Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, che ha presentato un emendamento per chiedere lo sconto del bollo per ogni giorno di blocco. Intanto il livello delle polveri sottili è ancora alto, tanto che gli esperti invitano a tenere i bambini piccoli in casa e limitare l’ attività sportiva all’ aperto. E mentre politici e cittadini chiedono interventi strutturali, il Codacons decide di rivolgersi direttamente al Consiglio di Stato, chiedendo la nomina di un commissario «ad acta» che si sostituisca all’ attuale amministrazione nell’ attuazione di un piano di potenziamento del trasporto pubblico. Il provvedimento. Il divieto di circolazione nella cosiddetta fascia verde va dalle 7,30 fino alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30. Ieri lo stop è toccato alle targhe dispari, oggi è la volta delle pari. Possono circolare i veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, euro 6, ciclomotori due ruote quattro tempi euro 2 e motocicli quattro tempi euro 3. Chi lascia l’ auto a casa può usare i mezzi pubblici usando per tutto il giorno un solo biglietto da 1,50 euro. I controlli. Se Milano, nelle ore del blocco totale delle auto, sembrava una città irreale, fuori dal tempo, a Roma il traffico è continuato a scorrere malgrado i controlli dei vigili urbani siano stati più intensi rispetto alle settimane precedenti. I cittadini hanno trovato i vigili da piazza Venezia a Terme di Caracalla, da Circo Massimo a piazzale Ugo la Malfa, da via Tuscolana a via dell’ Arco di Travertino. Così su Twitter la polizia locale di Roma capitale: «Già alle 11 abbiamo superato la soglia dei mille controlli e quasi il 10% di sanzioni rilevate sulle macchine fermate – ha precisato il comandante generale della polizia locale di Roma Capitale Raffaele Clemente -. Abbiamo quadruplicato gli sforzi. Ci sono quattro diversi posti di controllo a piazza Venezia che vengono spostati in continuazione, più motociclisti che si occupano di selezionare i mezzi. Già nelle prime ore abbiamo fatto un ottimo risultato, maggiore di quello dei giorni scorsi». Alle 18, sempre su Twitter, arrivano i numeri della giornata: 232 sanzioni e 1.737 controlli. Boom di patologie respiratorie. Intanto la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) lancia l’ allarme per il forte aumento di patologie irritative alle vie respiratorie, come sinusiti, laringiti, faringiti, raffreddori, raramente con febbre. «I dati circa la presenza elevata di polveri sottili dovute alle condizioni meteorologiche eccezionali per il periodo possono suggerire un correlazione di tali sintomi con l’ inquinamento atmosferico». (t.b.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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