24 Giugno 2019

ROMA, MUORE PER ENTRARE AL RAVE: CODACONS DENUNCIA RETTORE E FORZE DEL’ORDINE

E’ MORTE ANNUNCIATA, FESTA ANDAVA IMPEDITA CON OGNI MEZZO

Sul caso del ragazzo morto dopo essere rimasto gravemente ferito nel tentativo di scavalcare una delle cancellate per entrare ad un rave party presso La Sapienza, il Codacons presenterà oggi un esposto in Procura affinché siano accertate le responsabilità dei vertici dell’ateneo e delle stesse forze dell’ordine.
“Si tratta di una morte annunciata, in quanto party abusivi organizzati senza autorizzazioni e senza il rispetto delle norme di settore mettono a grave rischio l’incolumità dei partecipanti e aumentano il rischio di incidenti anche gravi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo abbiamo deciso di chiedere alla Procura di Roma che già indaga sulla vicenda di accertare le responsabilità dei vertici dell’ateneo, a partire dal Rettore, e delle stesse forze dell’ordine che, in base a quanto si apprende, sarebbero state più volte avvisate attraverso esposti e denunce circa feste illegali organizzate a La Sapienza”.
“Feste di questo tipo vanno impedite con ogni mezzo, perché sono estremamente pericolose anche in virtù delle droghe e dell’alcol che circolano al loro interno – prosegue Rienzi – Chi ha permesso che si svolgesse un party abusivo privo di autorizzazioni e senza il rispetto delle norme sui servizi di sicurezza e vie di fughe, deve essere indagato per concorso nella morte del ragazzo. Farebbero bene il sindaco di Roma e il Rettore dell’università a concedere agli studenti spazi all’interno dell’ateneo dove organizzare feste legali e nel rispetto delle norme vigenti, per evitare il ripetersi di simili tragedie”.

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