3 Gennaio 2017

Roma: McDonald’s a Borgo Pio, da Codacons ricorso al Tar Lazio

Roma: McDonald’s a Borgo Pio, da Codacons ricorso al Tar Lazio

(AGI) – Roma, 3 gen. – L’ultima parola sull’apertura del McDonald’s a Borgo Pio spetta al Tar del Lazio. Il Codacons infatti, primo a scendere in campo contro il fast food e a tutela del centro storico della capitale, deposita domani un ricorso al Tar in cui si chiede ai giudici di sospendere l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Roma per il punto vendita McDonald’s di Borgo Pio. “Alla base del nostro ricorso, la violazione della delibera del Consiglio Comunale n. 35 del 2010, che vieta la trasformazione di esercizi di somministrazione caratterizzati da “cucina tradizionale” in esercizi di somministrazione della sola “cucina straniera”, con estensione di tale divieto anche alle nuove attivazioni – spiega il presidente Carlo Rienzi – Il Comune di Roma, inoltre, con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 del 2006, ha dettato una disciplina unitaria in tema di attivita’ commerciali e artigianali nel perimetro della Citta’ Storica, stabilendo che ‘Nelle zone di rispetto e nei Rioni Pigna, Colonna, Campo Marzio, Sant’Angelo, e’ vietata l’apertura di nuove attivita’ di gelateria artigianale, di laboratori di pizzeria a taglio, rosticceria e friggitoria’. Ai sensi della medesima norma e’ esplicitamente compreso il rione Borgo (Municipio I – ex XVII)”. In sostanza, spiega il Codacons, “l’amministrazione ha valutato che la tutela del patrimonio culturale, in alcune zone di Roma, rende necessario imporre il divieto di aprire nuovi esercizi commerciali di fast food e altre catene, oltre a quelli gia’ esistenti – prosegue Rienzi – Per tale motivo abbiamo deciso di ricorrere al Tar, ritenendo errata la decisione del Comune, e abbiamo chiesto di sospendere l’autorizzazione concessa al McDonald’s di Borgo Pio allo scopo di tutelare i residenti e il centro storico di Roma”. (AGI) Mld

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this