Roma, il venerdì nero dei trasporti
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fonte:
- Avvenire
ROMA Bastano due sigle sindacali (Ugl Autoferrotranvieri e Sul) a mettere in ginocchio una città intera. Ieri mattina si sono registrate scene di caos, urla e proteste alla stazione Anagnina della linea A della metro, dove sono dovute intervenire le forze dell’ ordine e i militari per riportare la calma. Addirittura due agenti di stazione sono stati ricoverati in ospedale dopo essere stati aggrediti e malmenati dagli utenti ad Arco di Travertino e Re di Roma. Macchinisti che hanno interrotto la corsa e lasciato a piedi migliaia di viaggiatori che dovevano recarsi al lavoro. Le immagini realizzate dal Codacons mostrano il degenerare della situazione quando il personale di stazione ha informato i passeggeri dell’ interruzione totale del servizio su tutta la linea. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha annunciato che sarà presentato un esposto alla Procura di Roma e all’ Autorità Garante per gli scioperi affinché facciano luce su quanto avvenuto. La stessa Atac ha precisato «che non possono essere escluse, tra le motivazioni che hanno scatenato i disagi, le difficoltà di accettazione da parte di alcune sigle sindacali della piattaforma riorganizzativa che l’ azienda ha recentemente varato e che mira a recuperi di produttività, facendo aumentare le ore effettive di guida dei macchinisti dalle 736 alle previste 950 all’ anno». Il presidente della società, Roberto Grappelli, ha affermato che qualora venissero accertare violazioni delle fasce di garanzia saranno comminate «sanzioni esemplari ». L’ Atac, inoltre, ha fatto notare che «i lavoratori del trasporto pubblico locale non sono chiamati a dover dichiarare lo sciopero prima dell’ inizio del servizio. Ciò impedisce all’ azienda di organizzare in maniera efficace i turni per limitare al massimo i disagi ai cittadini» Un venerdì nero per i trasporti romani, dunque, con ripercussioni pesantissime sul traffico. Secondo l’ assessorato alla Mobilità e ai Trasporti di Roma Capitale, alle 10.30 di ieri «risultava soppresso il 100% delle corse sulle linee A e C della metropolitana; il 27,8% delle corse sulla ferrovia Roma-Lido, il 4,1% delle corse della Linea B della metropolitana e il 3% delle corse della Ferrovia Roma-Giardinetti. Complessivamente, su 255 corse programmate ne risultavano soppresse 110, pari al 43,1% del servizio previsto. Tali effetti sono stati determinati dall’ adesione allo sciopero di 82 lavoratori su un totale di 560 addetti in servizio, con una percentuale del 14,6% di aderenti. Per quanto riguarda il trasporto su gomma hanno aderito allo sciopero 400 operatori di esercizio su una forza lavoro in turno di 1.336 addetti (29,9%)». Anche il sindaco Ignazio Marino si è schierato a favore dei viaggiatori: «Il diritto di sciopero deve essere garantito, ma anche il diritto dei cittadini a muoversi: non accettiamo questi comportamenti». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
maurizio carucci
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