3 Marzo 2015

Roma, il Tar boccia l’aumento di tariffe nella zona a traffico limitato

Roma, il Tar boccia l’aumento di tariffe nella zona a traffico limitato
Vittoria
del Codacons che aveva presentato il ricorso perché, sosteneva, il
nuovo regime era “illegittimo” e creava “disparità tra i cittadini”

Il Tar del Lazio ha bocciato la delibera della Giunta romana con cui si aumentano le tariffe per l’accesso alla zona a traffico limitato. La decisione è stata criticata dall’assessore alla Mobilità capitolino, che afferma: “In questo modo si mina il programma di contrasto al traffico del Comune: valuterò col sindaco il da farsi”. Il Tribunale amministrativo ha accolto il ricorso del Codacons, che sosteneva l’illegittimità dei rincari.
L’associazione dei consumatori sosteneva che gli aumenti fossero illegittimi e creassero “disparità tra i cittadini”. In base alla nuova delibera le tariffe dei residenti erano passate da 78 euro a 1.016 euro per cinque anni per i veicoli fino ai 19 cavalli fiscali, da 94 a 1.216 euro per quelli fino ai 23 cavalli fiscali e da 109 a 1.416 euro oltre i 23 cavalli. Chi invece non vive in centro doveva pagare 2.016 euro anziché 600.
Assessore Mobilità: “Decisione mina piano del traffico, penso a dimissioni” – Dopo la decisione del Tar, l’assessore capitolino alla Mobilità Guido Improta starebbe pensando alle dimissioni. “La decisione – ha detto – mina alle fondamenta l’intera strategia di contrasto al traffico privato, in particolare nel Centro Storico, portata avanti in questi 20 mesi, premessa essenziale del Piano Generale del Traffico”.

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