31 Marzo 2009

ROMA: GLI IMMOBILI DI INPS GESTITI CON METODI RICATTATORI DA IGEI E ROMEO GESTIONI

     
    PRESENTATA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL MINISTRO DEL LAVORO

     

    Dopo la Procura di Roma – cui il Codacons ha inviato una denuncia il mese scorso – ora anche il Ministro del lavoro dovrà spiegare in Parlamento come mai, pochi giorni prima delle stipule delle compravendite, gli ex inquilini degli immobili di proprietà dell’Inps, sono stati costretti a firmare al buio ricognizioni di debito e contratti fasulli retroattivi per milioni di euro.
    Il Senatore Luigi RAMPONI (PdL), ha infatti presentato una interrogazione parlamentare al Ministro del lavoro, nella quale si legge:
    “l’IGEI INPS Gestioni immobiliari S.p.A. in liquidazione il 23 e 24 dicembre 2008 ha notificato a svariate famiglie di ex inquilini atti di precetto per mancato pagamento di somme asseritamente dovute;
    la Romeo Gestioni S.p.A., asserendo in ogni comunicazione di agire in qualità di gestore del patrimonio immobiliare INPS nel corso degli anni, ha continuato e continua tuttora a richiedere pagamenti di oneri accessori condominiali ormai prescritti oltre ad aver, nelle compravendite sino ad ora concluse, richiesto delle somme non dovute da parte degli ex inquilini che non avrebbero potuto rogitare senza la liberatoria e che a giudizio dell’interrogante si sono visti estorcere le somme così versate attraverso l’imposizione di un vero e proprio ricatto;
    risulta chiaro all’interrogante che le somme versate – e a qualsiasi titolo richieste – subito prima del rogito dagli ex inquilini per poter esercitare la propria prelazione (legittimamente esercitata dal 2001), o le “estorsive” ricognizioni di debito “estorte” agli inquilini stessi per somme non dovute e, da ultimo ma certamente non meno importanti, le richieste di pagamento di oneri accessori condominiali oramai prescritti sono molto di più che un semplice “rischio implicito” del giudizio, risultando certa una prossima iniziativa giudiziaria per la ripetizione delle somme tutte illegittimamente percepite dalla IGEI e dalla Romeo Gestioni da parte degli inquilini e degli ex inquilini ora proprietari,
    si chiede di sapere:
    se e quali siano state le operazioni effettuate dal Governo, nell’esercizio dei propri compiti di vigilanza e controllo, su INPS, IGEI e Romeo Gestioni;
    se e quali interventi urgenti il Governo – incluse eventuali direttive impartite ai predetti enti – ai sensi del richiamato art. 43-bis, intenda assumere al fine di: a) definire il contenzioso immobiliare in atto, attraverso la proposizione di specifiche soluzioni transattive; b) raggiungere il bonario componimento con gli ex inquilini e inquilini ormai prossimi a intraprendere azioni giudiziarie;
    se e quali misure il Governo adotterà per tutelare e salvaguardare i diritti di tutti i conduttori, sia di quelli che hanno esercitato la prelazione nell’esito positivo della vendita, sia di quelli che sono stati impossibilitati all’esercizio del diritto di opzione e aventi diritto al rinnovo del contratto”.

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