ROMA: FLOP MULTE PER CHI BUTTA CICCHE A TERRA. FINORA NEMMENO UNA SANZIONE ELEVATA DAI VIGILI
AFFERMAZIONI
RAGGI RIDICOLE: INUTILI PENE PIU’ SEVERE SENZA CONTROLLI. E PER
OLIMPIADI CODACONS CHIEDE A CONI DI INSERIRE GARE TRA TOPI
Mentre il sindaco Virginia Raggi annuncia pene più severe per i cittadini che sporcano la città, il Codacons rende noto che finora, nella capitale, non è stata elevata nemmeno una sanzione proprio nei confronti di chi getta rifiuti in strada.
“Lo scorso 2 febbraio è entrata in vigore la legge 221 del 28 dicembre 2015 che istituisce multe fino a 300 euro per chi butta mozziconi di sigarette a terra, ma anche chewing gum e cartacce – spiega il presidente Carlo Rienzi – Da tale data ad oggi, tuttavia, a Roma non è stata elevata nemmeno una sanzione e si continuano a buttare cicche di sigaretta e rifiuti in strada. come risulta dai dati ufficiali resi noti di recente. Le affermazioni del sindaco Raggi che annuncia un inasprimento delle pene per chi sporca la città sono assolutamente ridicole perché inattuabili: senza controlli a tappeto nei quartieri nessuna legge può essere fatta rispettare”.
Per questo il Codacons chiede oggi al sindaco di istituire pattuglie ad hoc dei vigili urbani che abbiano il compito di eseguire controlli specie presso ristoranti e locali pubblici, volti a verificare il rispetto delle regole sullo smaltimento dei rifiuti e contrastare l’emergenza topi.
E il Codacons rivolge oggi un appello al presidente del Coni Giovanni Malagò: “Chiediamo di inserire tra i giochi olimpici di Roma 2024 anche gare tra topi e “salto delle buche”, dal momento che la Raggi sembra aver cambiato idea sulle Olimpiadi, e che non crediamo l’emergenza roditori e il problema delle buche stradali possano essere risolti con gli annunci “spot” del sindaco” – conclude Rienzi.
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Tags: Carlo Rienzi, Cicche, mozziconi, multe, Olimpiadi, rifiuti, sigarette, topi, vigili urbani, Virginia Raggi
