23 Febbraio 2010

ROMA: FINALMENTE GIUSTIZIA PER I DISABILI!

     GRAZIE ALLA BATTAGLIA DEL CODACONS DA OGGI TUTTI GLI AFFITTACAMERE E I B&B DOVRANNO RISPETTARE LE LEGGI SULLE BARRIERE ARCHITETTONICHE ORA IL COMUNE DI ROMA DOVRA’ FAR ADEGUARE MIGLIAIA DI STRUTTURE NON IDONEE

    Importante vittoria del Codacons sul fronte dei disabili e del turismo. Il Tar del Lazio ha infatti accolto un ricorso del Codacons relativo alle strutture ricettive operanti a Roma (pensioni, b&b, affittacamere, ecc.) che violano le leggi sulle barriere architettoniche.
    La vicenda nasce da un ricorso dell’associazione contro uno dei tanti affittacamere presenti nel quartiere Esquilino, zona che, come noto, pullula di strutture ricettive, alcune delle quali non rispettano le regole previste dalla normativa vigente.
    Il Regolamento sulla "Disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere’ affida al Comune il compito di valutare il rispetto della normativa sul superamento delle barriere architettoniche degli edifici sia pubblici che privati – spiega il Codacons – Molte strutture ricettive della capitale, tuttavia, dispongono di regolare autorizzazione rilasciata dal Comune, ma non rispettano affatto le disposizioni in materia di barriere architettoniche.
    La relazione del consulente tecnico nominato dal Tar ha accertato che “l’appartamento adibito ad esercizio di affittacamere nello stabile di via Turati comprende spazi esigui, tali che in due camere risulta impossibile aprire simultaneamente la porta d’ingresso e la porta del bagno, mentre in un’altra l’apertura contemporanea lascia tra le due porte un margine estremamente ridotto (soli 20 cm.). Nelle altre due stanze dell’esercizio le porte dei servizi igienici si aprono verso l’interno e determinano, in tal modo, un’ulteriore diminuzione del già ridotto spazio dei servizi stessi…. e considerato che i servizi, le camere, i percorsi e gli spazi di manovra non consentono un’agevole praticabilità a persone costrette su sedie a ruote o comunque con ridotta abilità deambulatoria, il consulente tecnico conclude per l’inidoneità della gestione a garantire la sicurezza di tutti gli ospiti”.
    Sulla base di tale consulenza la II sezione del Tar (Antonio Vinciguerra, Presidente Estensore) ha accolto il ricorso del Codacons e ha annullato la licenza di affittacamere rilasciata al gestore della struttura, tenuto conto delle violazioni delle norme relative alla sicurezza e alle barriere architettoniche.
    “Si tratta di una sentenza importantissima perché tutela la categoria dei disabili, ai quali all’interno delle strutture ricettive devono essere assicurate le stesse condizioni di sicurezza e di deambulazione garantite agli altri utenti – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Ora il Comune di Roma dovrà imporre a tutte le pensioni, b&b, affittacamere, ecc. di adeguarsi alla normativa vigente, pena il ritiro della licenza. Dal canto nostro avvieremo delle ispezioni a campione per verificare il rispetto della legge”.

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