8 Agosto 2013

ROMA – Dicono che il caldo ha le ore contate, ma intanto imperversa da nord a sud. E miete vittime.

ROMA – Dicono che il caldo ha le ore contate, ma intanto imperversa da nord a sud. E miete vittime.

ROMA – Dicono che il caldo ha le ore contate, ma intanto imperversa da nord a sud. E miete vittime. Ieri un pensionato sessantenne di Monselice, Lino Ruffin, poco dopo essere uscito di casa per fare dei lavori nell’ orto, si è accasciato a terra privo di vita. È stato ucciso da un infarto in una delle giornate più afose e proprio la calura soffocante sarebbe stata una delle concause del decesso. Oggi saranno 17, contro le 16 di ieri, le città contrassegnate con il “bollino rosso” del ministero della Salute che indica rischio caldo per tutta la popolazione, non solo quindi le fasce deboli. Domani, invece, solo Palermo è da bollino rosso. Il Codacons nota che il gran caldo ha provocato un boom di chiamate al 118 e un intasamento dei pronto soccorso in moltissime città italiane, da Milano a Rimini, da Perugia a Verona, da Padova a Pescara. Qualche pioggia comincerà oggi da Nordovest. Sono in arrivo fino a domenica forti temporali che porteranno ovunque un calo generalizzato delle temperature. Localmente i fenomeni saranno accompagnati da grandine e trombe d’ aria. Il caldo, comunque, tornerà nella seconda decade di agosto, ma sarà nella norma.

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