Roma, Consiglio di stato conferma lo stop ai risciò
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fonte:
- Repubblica.it
È confermato: mai più risciò per le strade di Roma. Il divieto ai tradizionali mezzi a pedali che scarrozzavano i turisti per il centro della Capitale era stato già imposto nel 2015 dall’ allora commissario straordinario Francesco Paolo Tronca , ma non erano mancate le resistenze. Prima una richiesta di annullamento del divieto, respinta dal Tar del Lazio, poi il nuovo appello. E oggi è arrivata anche la decisione dei giudici del Consiglio di Stato che ha bocciato il ricorso. Dieci le società che hanno perso la battaglia per riabilitare le carrozze: Travelpro, Romaroundtours, Stefano Donghi, Roman Holidays, Rome Tour, Smis, Box Leone IV, Gladiator Tour, Hello Tours e Rimoncarantours. Soddisfatto della sentenza il Codacons, intervenuto nel giudizio a sostegno del Comune di Roma proprio per il rigetto del ricorso. E alla fine così è stato: la quinta sezione del Consiglio di Stato ha confermato “la legittimità dei provvedimenti impugnati” e che le ordinanze “appaiono ragionevolmente motivate”. “Crediamo che ordinanze di questo tipo siano importanti per tutelare il decoro delle città – ha commentato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – l’ invasione di risciò e di altri mezzi di trasporti turistici danneggia l’ immagine dei centri storici, oltre a rappresentare un evidente problema sul fronte della sicurezza pubblica”.
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