Roma: col caldo Raggi non può chiudere nasoni e fontane, dice Codacons
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fonte:
- Mainfatti.it
“Il caldo intenso che sta investendo la Capitale unitamente alla chiusura di numerosi nasoni a Roma – viene riferito in un comunicato del Codacons -, rende di fatto inapplicabile la recente ordinanza del sindaco Virginia Raggi che vieta di bagnarsi presso le fontane storiche della città.”
«In presenza di situazioni come quella attuale a Roma, con temperature estreme e la chiusura progressiva dei nasoni al ritmo di 30 al giorno, l’ordinanza anti-bivacchi del Comune diventa inapplicabile – afferma Rienzi – Ciò perché si realizzano la causa di forza maggiore e lo stato di necessità che rendono non punibili i reati: il cittadino o il turista che non riesce a resistere al caldo intenso e non trova una fontanella dove bere e rinfrescarsi, sarà costretto a cercare refrigerio presso le fontane storiche della capitale, anche solo per bagnarsi il viso. E se verrà sanzionato sulla base dell’ordinanza anti-bivacchi, la multa è destinata a decadere perché si presenta la causa di forza maggiore che invalida completamente il provvedimento comunale».
«Il Comune non può chiudere i nasoni e contemporaneamente vietare di bagnarsi nelle fontane, perché i due provvedimenti sono in netta contrapposizione e, di fronte al rischio di malori o mancamenti dovuti al caldo, prevale lo stato di necessità e la tutela della salute che rendono non punibili le infrazioni» conclude Rienzi.
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