Roma, Codacons: Tar conferma che restano vietati “botti” illegali
Roma, 30 dic. (askanews) – Il Tar del Lazio si è pronunciato oggi su un’ istanza presentata dal Codacons e relativa all’ ordinanza del sindaco di Roma sul divieto dei botti di Capodanno nella capitale. Nell’ istanza il Codacons chiedeva al Tar una “specificazione del decreto e di emissione delle modalità di esecuzione dello stesso nel senso di precisare che la sospensione non comporta il legittimo uso dei botti di qualsiasi genere e natura ma solo di quelli autorizzati per legge non pericolosi e muniti del marchio CE”. La II sezione del Tar (presidente Antonino Stavo Amodio) ha emesso oggi un decreto con il quale stabilisce che “la disposta sospensione del provvedimento sindacale non modifica minimamente il quadro normativo preesistente all’ ordinanza stessa,con riguardo tanto alle modalità di commercializzazione quanto quelle di utilizzo del materiale esplodente”. “Grazie alla nostra istanza è stato confermato il divieto assoluto a Roma di vendita, acquisto e utilizzo di petardi, botti e materiali esplosivi privi del marchio CE, fuorilegge e quindi pericolosi per la salute umana – commenta il presidente Carlo Rienzi – Ora la palla passa al comune e alla Polizia Municipale, che devono provvedere ad eseguire controlli mirati, sequestrare i botti illegali e sanzionare e denunciare venditori e acquirenti”.
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