4 Maggio 2016

ROMA: CODACONS REPLICA A ROMAFASCHIFO.COM

    ROMA: CODACONS REPLICA A ROMAFASCHIFO.COM

    DAL SITO SOLO INSULTI, RISPOSTE OFFENSIVE E POCO CHIARE

    Dopo la richiesta di trasparenza avanzata ieri dal Codacons, il sito Romafaschifo.com ha “preso d’aceto” per una legittima – e rientrante nei nostri fini statutari – iniziativa di esporre alle autorità una situazione che va assolutamente chiarita, e che certo la risposta contro il Codacons pubblicata da questo sito non chiarisce assolutamente.
    Precisiamo allora che dopo aver proposto una collaborazione a Romafaschifo.com che ci è sembrato – e lo abbiamo ribadito anche nel comunicato stampa di ieri – molto utile per la cittadinanza, abbiamo ricevuto dal sito una risposta offensiva e ignorante, in quanto gli amministratori non sapevano che il Codacons aveva in corso una battaglia per il potenziamento dei mezzi pubblici e il blocco dell’accesso delle auto nel centro della città. Questa assoluta ignoranza ci ha insospettito e allora abbiamo cominciato ad indagare ma senza ricorrere ad agenti segreti; semplicemente leggendo su internet cosa si diceva di loro e abbiamo scoperto i fatti indicati nell’esposto, che non sono stati smentiti dal sito. La ragione del nostro esposto – spiega il Codacons – sta nel fatto che se un soggetto che è legato ad un grande costruttore edile attraverso un blog e un sistema di comunicazione che è apparentemente favorevole ai cittadini, in realtà ripete più volte che per risolvere i problemi delle buche o simili bisogna concentrare il lavoro edile necessario in poche mani, va contro il principio della concorrenza che è fondamentale per i consumatori, ma soprattutto contro la piccola e micro impresa che è il vero nerbo che sostiene la nostra economia, perché ne costituisce il 90% delle attività produttive.
    A noi sembra quindi che Romafaschifo.com debba assolutamente evitare di sostenere la concentrazione in poche imprese delle attività di intervento edilizio nella nostra città, e che continuare a farlo non smentendo i legami con alcune di queste grandi imprese costituisce una condizione di possibile conflitto di interessi.
    Auguriamo a Romafaschifo.com, come abbiamo fatto anche in passato, di poter proseguire a lungo a svolgere il ruolo egregio svolto finora, ma li invitiamo formalmente ad evitare interventi in materia di concentrazione delle attività edilizie in poche imprese.
    Quanto al nostro desiderio di partecipare al confronto di ieri tra i candidati sindaci, la verità è che il sito che ha organizzato l’incontro dovrebbe spiegare le ragioni incredibili che lo hanno portato ad escludere la lista dell’associazione che più di tutte si è battuta contro Roma che fa schifo – eliminando i tavolini selvaggi dalle piazze e ricostituendo la dignità della città che è un patrimonio dell’umanità – invitando invece al dibattito tre soggetti che non hanno fatto nulla per Roma negli ultimi anni. Bene hanno fatto Giorgia Meloni e Alfio Marchini i quali, molto intelligentemente, hanno evitato di partecipare al confronto monco e parziale di ieri.

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