23 Dicembre 2014

ROMA CAPITALE: AZIONE CODACONS PER RICHIEDERE ANNULLAMENTO DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO CATASTALE NOTIFICATO O LA RIDUZIONE DELLA NUOVA RENDITA CATASTALE ATTRIBUITA

    AGISCI SUBITO CON IL CODACONS PER RICHIEDERE L’ANNULLAMENTO DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO CATASTALE CHE TI E’ STATO NOTIFICATO O LA RIDUZIONE DELLA NUOVA RENDITA CATASTALE CHE E’ STATA ATTRIBUITA AL TUO IMMOBILE.

    ROMA CAPITALE:

    QUASI 2000 GLI AVVISI DI ACCERTAMENTO CATASTALE CHE AGENZIA DEL TERRITORIO IN QUESTI GIORNI STA  NOTIFICANDO AI CITTADINI TITOLARI DI IMMOBILI IN 17 MICROZONE DEL TERRITORIO DI ROMA CAPITALE

    Roma Capitale ha richiesto ad Agenzia del Territorio (ora Agenzia delle
    Entrate) la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari urbane
    di proprietà privata site nelle microzone comunali nelle quali “il rapporto tra il valore medio di mercato,
    individuato ai sensi del Regolamento  di
    cui al d.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 e il corrispondente valore medio catastale…si
    discosta significativamente dall’analogo rapporto relativo all’insieme delle
    microzone comunali”
    .

    A seguito di tale richiesta Agenzia del Territorio ha proceduto alla
    rideterminazione del classamento e alla conseguente attribuzione della nuova
    rendita catastale alle unità immobiliari site nelle seguenti microzone:

    1.
    Centro Storico;

    2.
    Aventino;

    3.
    Trastevere;

    4.
    Borgo;

    5.
    Prati;

    6.
    Flaminio I;

    7.
    XX Settembre;

    8.
    Monti;

    10. San Saba;

    11. Testaccio;

    14. Gianicolo;

    17. Delle Vittorie – Trionfale;

    18. Flaminio II;

    19. Parioli;

    20. Salario Trieste;

    24. Esquilino;

    171. Ville dell’Appia.

    Anche a te Agenzia del Territorio ha notificato un avviso di accertamento
    catastale con il quale ti ha comunicato la variazione del classamento e/o della
    classe dell’unità immobiliare di tua proprietà con conseguente aumento della
    relativa rendita catastale? 

    IL CODACONS TI OFFRE LA POSSIBILITA’ DI
    VERIFICARE LA TUA
    POSIZIONE ED EVENTUALMENTE DI AGIRE IN GIUDIZIO PER
    RICHIEDERE L’ANNULLAMENTO DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO CATASTALE CHE TI E’ STATO
    NOTIFICATO O LA
    RIDUZIONE DELLA NUOVA RENDITA CATASTALE  CHE E’ STATA ATTRIBUITA AL TUO IMMOBILE.

    Se Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Roma – Territorio ti ha
    notificato un avviso di accertamento catastale con il quale ti ha comunicato
    una variazione della categoria e/o della classe dell’unità immobiliare di tua
    proprietà sito in una delle microzone sopra elencate aderisci all’iniziativa
    del CODACONS.

    Vuoi sapere se ci sono irregolarità nel tuo avviso di accertamento e se
    quindi lo stesso può essere impugnato innanzi alla Commissione Tributaria
    competente?

    Al costo di €. 500,00 ti iscrivi all’azione e al
    CODACONS e un gruppo di avvocati e tecnici del settore redigeranno una perizia
    personalizzata per il tuo  immobile
    ,
    verificheranno
    la tua posizione e ti comunicheranno se ci sono i presupposti per impugnare innanzi
    alla Commissione Tributaria Provinciale l’avviso di accertamento catastale che
    ti è stato notificato.

    QUALORA NON VOLESSI O NON SEI PU’ NEI TERMINI PER
    PROPORRE IL RICORSO ISCRIVITI COMUNQUE ALL’AZIONE PER AGIRE IN AUTOTUTELA.

    Iscrivendoti alla suddetta azione parteciperai
    gratuitamente al ricorso collettivo innanzi al Tar o al ricorso Straordinario
    al Capo dello Stato o all’atto di intervento* avverso i provvedimenti che hanno
    determinato i nuovi classamenti e rendite catastali.

    Inviaci entro e non oltre 30 giorni da quando ti è stato notificato
    l’avviso di accertamento catastale i seguenti documenti in copia:

    1.
    avviso di accertamento catastale che ti è stato notificato completo di
    busta dalla quale si possa evincere chiaramente la data di notifica;

    2.
    planimetria e visura storica catastale dell’immobile sottoposto ad
    accertamento.

    Al costo complessivo di €. 500,00:

    1.
    un tecnico eseguirà le verifiche del caso redigendo apposita perizia e se
    necessario effettuerà un sopralluogo presso l’unità immobiliare interessata;

    2.
    un gruppo di avvocati analizzerà l’avviso di accertamento catastale che
    ti è stato notificato alla luce anche della perizia che i tecnici avranno
    redatto;

    3.
    in esito a tale analisi ti verrà comunicato se sussistono o meno i
    presupposti per impugnare l’avviso di accertamento catastale in Commissione
    Tributaria o proporre un’istanza in autotutela presso i preposti uffici
    dell’Agenzia del Territorio;

    4.
    ti verrà altresì comunicato se parteciperai gratuitamente al
    ricorso collettivo innanzi al Tar, al ricorso Straordinario al Capo dello Stato
    o all’atto di intervento avverso i provvedimenti che hanno determinato i nuovi
    classamenti e rendite catastali.

     

    I LEGALI DEL
    CODACONS TI HANNO COMUNICATO CHE SUSSISTONO I PRESUPPOSTI PER IMPUGNARE  L’AVVISO DI ACCERTAMENTO CHE TI E’ STATO
    NOTIFICATO?

    IL CODACONS
    TI SEGUIRA’ ANCHE NELLA FASE GIUDIZIALE O IN AUTOTUTELA INDIVIDUALE.

    Se il tuo avviso di accertamento catastale può essere impugnato innanzi
    alla Commissione Tributaria competente e vuoi farti seguire dal Codacons
    aderisci all’iniziativa dell’Associazione.

    NON
    VUOI PROPORRE IL RICORSO O NON SEI PIU’ NEI TERMINI PER POTERLO PRESENTARE?

    Il
    Codacons ti offre la possibilità comunque di presentare un’istanza in
    autotutela avverso l’accertamento che ti è stato notificato.

    Per la fase giudiziaria ti verrà richiesto il versamento della ulteriore
    somma di €. 1.650,00, comprensiva del contributo unificato e delle spese di
    notifica del ricorso ed eventuali ulteriori spese vive
    .

    Invece, nel caso in cui debba essere presentata
    autotutela ti verrà richiesto il versamento di Euro 1.530,00 anziché di Euro 1.650,00 a titolo di
    spese di notifica ed eventuali ulteriori spese vive.

    SOLTANTO NEL
    CASO DI ESITO POSITIVO DEL RICORSO
    O DELL’AUTOTUTELA
    PRESENTATA

    – ossia se la
    Commissione Tributaria o l’Agenzia del Territorio in
    autotutela confermerà la categoria e/o la classe originaria del tuo immobile
    oppure se disporrà una variazione della categoria e/o della classe comunque più
    favorevole rispetto a quella attribuita dall’Agenzia del Territorio  –

    ti verrà chiesto un ulteriore contributo di €. 1.500,00.

    ADERISCI
    SUBITO ANCHE TU ALL’AZIONE DEL CODACONS

    PER
    RICHIEDERE L’ANNULLAMENTO DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO CATASTALE CHE TI E’ STATO
    NOTIFICATO O LA
    RIDUZIONE DELLA NUOVA RENDITA CATASTALE ATTRIBUITA AL TUO
    IMMOBILE!

    Affrettati
    anche tu per far valere i tuoi diritti con il CODACONS!

    MA E’
    NECESSARIO AGIRE SUBITO, ENTRO E NON OLTRE 30 GIORNI DA QUANDO TI E’ STATO
    NOTIFICATO L’AVVISO DI ACCERTAMENTO CATASTALE!


    Clicca qui
         PER PARTECIPARE ALL’AZIONE.

    CHE SUCCEDE DOPO CHE TI ISCRIVI?

    Successivamente all’iscrizione, riceverai una email con tutte le relative istruzioni e documenti che dovrai compilare, firmare e, assieme ai documenti richiesti, inviare a TER.MIL.CONS. E’ importante per ogni successivo contatto indicare l’indirizzo e-mail ed il numero di telefono corretti.

    Per le adesioni che perverranno oltre i 40 giorni dalla notifica dell’avviso
    di accertamento catastale sarà possibile redigere la perizia (che potrà
    servirti al fine della proposizione del ricorso innanzi la Commissione Tributaria
    o dell’istanza in autotutela con altro legale),  e procedere con l’analisi della posizione
    individuale ma NON sarà possibile procedere con il ricorso dinanzi alla
    Commissione Tributaria per l’annullamento del suddetto avviso di accertamento o
    per la riduzione della nuova rendita catastale attribuita all’immobile di
    riferimento
    e le quote versate non verranno restituite.

    Una volta perfezionata l’adesione
    all’iniziativa
    del Codacons ogni successiva comunicazione avverrà esclusivamente attraverso email
    collettive indirizzate a tutti coloro che vi hanno preso parte nei tempi e nei
    modi indicati.

     

    *
    aderendo all’iniziativa del Codacons, sussistendone i presupposti, a seconda
    del termine entro il quale ci perverranno i tuoi documenti partecipai
    gratuitamente al ricorso innanzi al Tar, al ricorso Straordinario al Capo dello
    Stato o all’atto di intervento.

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