12 Giugno 2019

ROMA, BUS SENZA ARIA CONDIZIONATA: CODACONS PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

PER MALTRATTAMENTI E VIOLENZA A PASSEGGERI E DIPENDENTI

E STAVOLTA CITTADINI NON SI ACCORGERANNO NEMMENO DELLO SCIOPERO DEL 20 GIUGNO. TRASPORTI PUBBLICI SONO GIA’ DA TEMPO INTERROTTI O LIMITATI

Con l’arrivo del caldo in città i bus della capitale si trasformano anche quest’anno in saune mobili, dove le temperature all’interno delle vetture raggiungono i 40 gradi, creando disagi e problemi a passeggeri e dipendenti Atac. Lo denuncia oggi il Codacons, che presenta un esposto alla Procura di Roma chiedendo di aprire una indagine sul caso.
“Come ogni anno si ripresenta il problema del caldo asfissiante all’interno degli autobus di linea circolanti a Roma – spiega il presidente Carlo Rienzi – Numerose vetture, infatti, hanno il sistema di climatizzazione non funzionante, circostanza che porta le temperature interne ai bus ad innalzarsi fino a 40 gradi, trasformando i viaggi in una “tortura” per utenti e per gli stessi dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico. Per tale motivo presentiamo oggi un esposto alla Procura affinché apra una indagine sul caso alla luce dei possibili reati di maltrattamenti e violenza privata nei confronti di utenti e lavoratori”.
E in vista del prossimo sciopero dei trasporti indetto a Roma per giovedì 20 giugno, il Codacons è convinto che i cittadini, questa volta, non si accorgeranno nemmeno della protesta: allo stato attuale, infatti, il servizio reso dall’Atac è già sospeso o interrotto in molte tratte, come nel caso delle stazioni metro Barberini e Repubblica o della linea 2 del tram, senza considerare le numerose sospensioni del servizio che si registreranno sulla linea A della metropolitana tra giugno e agosto per lavori sulla rete. Un trasporto già a singhiozzo, quindi, che farà passare del tutto inosservato lo sciopero del prossimo 20 giugno – conclude l’associazione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox