17 Agosto 2017

Roma abbandonata: una fontana d’olio

Un altro sfregio alle bellezze di Roma. Questa volta non si tratta di un tuffo o di un leone scambiato per un cavallo, ma alcuni ignoti hanno versato addirittura una sostanza oleosa all’ interno della fontana dei Tritoni, in piazza Bocca della Verità, nel cuore della Città Eterna. Una tanica di olio per motori è stata trovata nelle vicinanze dai carabinieri del comando di piazza Venezia, che indaga sul caso. Nel frattempo il personale della Soprintendenza capitolina e del Dipartimento sviluppo infrastrutture e manutenzione urbana del Comune s’ è messo al lavoro per svuotare e pulire la vasca. Un intervento, durato un paio d’ ore, che ha consentito di riattivare il flusso idrico e restituire il monumento alla fruizione pubblica nel pomeriggio di ieri. Una ferma condanna è giunta dal vicesindaco con delega alla Cultura, Luca Bergamo, per il quale “condanno il gesto di ignoti che danneggia un monumento simbolo di Roma”. Invece il Codacons indica la strada da seguire. Occorre una punizione “severissima ed esemplare” nei confronti dei vandali che hanno danneggiato la fontana dei Tritoni, oltre all’ installazione di una rete di telecamere per garantire la sorveglianza dei principali monumenti della Capitale. “Ancora una volta a fare le spese dei comportamenti scellerati di alcuni delinquenti sono la città di Roma e i cittadini romani”, ha dichiarato l’ associazione dei consumatori. Anche perché lo svuotamento e la pulitura della vasca sono interventi non solo complessi ma ovviamente costosi. “A rimetterci è come sempre la collettività, per questo è necessario punire severamente i responsabili di questo gesto scellerato e prevedere soluzioni innovative per tutelare i monumenti della città”, è la richiesta dell’ associazione. Critiche anche all’ amministrazione Raggi. Secondo il Pd “non basta condannare lo sfregio”, perché i grillini devono “impegnarsi a pro teggere i monumenti più belli e importanti della città attraverso un adeguato sistema di videosorveglianza”, ha notato Stefano Pedica, augurandosi provvedimenti immediati affinché non ci siano “altri episodi come quello avvenuto in piazza Bocca della Verità”. Intanto le indagini dei carabinieri di piazza Venezia proseguono senza sosta. Ieri sono state acquisite le registrazioni di alcune telecamere di videosorveglianza della zona con la speranza che possano emergere elementi utili all’ individuazione dei responsabili.

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