Rogo, l’ omaggio di Napolitano ‘ ‘ Tragedia che pesa su tutti noi’ ‘
-
fonte:
- Adnkronos on line
Roma, 7 feb. (Adnkronos/Ign) – "Chiederemo al governo 30 milioni di euro per completare il piano nomadi" . E’ la richiesta arrivata al termine del vertice in Prefettura dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dal prefetto Giuseppe Pecoraro dopo la tragica morte di Sebastian, Patrizia, Fernando e Raul , i quattro fratellini carbonizzati nell’ incendio che si è sviluppato domenica in una baraccopoli in via Appia Nuova, nella borgata romana di Tor Fiscale alla periferia Sud della capitale. I corpi dei piccoli, tra i 4 e gli 11 anni, sono stati trovati all’ interno di un’ unica baracca abusiva . ‘ ‘ Siamo determinati a chiudere entro l’ anno il piano nomadi ‘ ‘ , ha assicurato da parte sua il prefetto Pecoraro. Il sindaco di Roma ha sottolineato: ‘ ‘ Non possiamo permettere che la gente continui a vivere in baracche di plastica’ ‘ . Il primo cittadino annuncia l’ intenzione di chiedere ‘ ‘ alla Protezione civile di costruire delle tendopoli per sbaraccare i microcampi abusivi e le ‘ baracche della morte’ ". Grande attenzione ‘ ‘ durante gli sgomberi dei microcampi – ha assicurato – verrà riservata ai minori. Se ci sarà un rifiuto delle famiglie a garantire i livelli di assistenza adeguata, chiederemo al Tribunale che ci sia la possibilità di dare in affidamento i minori’ ‘ . Inoltre ‘ ‘ chiederemo al governo poteri speciali per il prefetto per dargli la possibilità di saltare la conferenza dei servizi che rallenta le procedure burocratiche’ ‘ . Nel pomeriggio, poi, il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha reso omaggio, nell’ obitorio dell’ Istituto di medicina legale, alle piccole vittime rom del rogo. All’ interno, dove è stato salutato dal sindaco, il presidente Napolitano si è intrattenuto una ventina di minuti, incontrando anche i familiari dei quattro bambini rom periti nell’ incendio. "E’ stata una tragedia che pesa dolorosamente su ciascuno di noi – ha detto il capo dello Stato – e che ci rende ancor più convinti della necessità di non lasciare esposte a ogni rischio comunità che da accampamenti di fortuna, degradati e insicuri, debbono essere tempestivamente ricollocate in alloggi stabili e dignitosi ". "Le autorità locali e nazionali non possono non sentirsi impegnate ancor più fortemente a dare soluzione a un problema così grave in termini umani e civili", ha affermato il capo dello Stato. "Ai genitori e alla superstite sorella dei 4 bambini Rom – ha concluso – orrendamente periti nel rogo del precario rifugio in cui vivevano, ho voluto esprimere il sentimento di umana solidarietà che con me oggi provano tutti i romani e gli italiani". Napolitano ‘ ‘ ci ha chiesto – ha poi riferito Alemanno – di esprimere il massimo impegno per trovare risposte, superando tutti i vincoli e i blocchi che ci sono stati fino ad adesso. Ci ha chiesto di accelerare al massimo il piano nomadi , per evitare che avvengano ancora fatti di questo genere". Quindi Alemanno fa sapere: "Abbiamo indetto il lutto cittadino per mercoledì prossimo , giorno in cui le salme dei bimbi rom rientreranno in Romania". E’ stata avviata, intanto, l’ l’ indagine per accertare le cause dell’ incendio . Lo hanno riferito all’ ADNKRONOS i Vigili del fuoco precisando che ancora non è confermata ma l’ ipotesi più accreditata è quella che le fiamme siano partite dal braciere acceso per scaldarsi. Al lavoro anche gli inquirenti. La procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo d’ indagine per l’ ipotesi di reato contro ignoti di abbandono di minori. A dirigerlo sono il procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani e il pubblico ministero Maria Cristina Palaia. Ora attendono di ricevere una nuova informativa da parte degli investigatori per capire se per la morte dei quattro fratellini possa essere ipotizzato anche il reato di omicidio colposo plurimo e chi se ne sia reso responsabile. Intanto nel pomeriggio gli investigatori hanno interrogato i genitori delle quattro vittime e anche una sorella di 18 anni alla quale ieri sera i bambini sarebbero stati affidati. Intanto, il Codacons ha depositato un esposto contro il sindaco di Roma . ‘ ‘ Nell’ esposto si chiede di verificare eventuali responsabilità del Comune alla luce del possibile concorso in omicidio colposo o concorso in strage’ ‘ , fa sapere l’ associazione in una nota. A stretto giro la replica. ‘ ‘ Reputo vergognoso, da parte del Codacons, speculare sulla tragedia dei quattro bimbi rom morti, al solo scopo di avere visibilità’ ‘ , ha dichiarato il portavoce del sindaco di Roma Simone Turbolente. Se per il presidente della Regione Lazio Renata Polverini ‘ ‘ la responsabilità è di tutti’ ‘ (‘ ‘ quando muoiono quattro bambini, il colpevole non può essere uno solo’ ‘ ), il settimanale cattolico ‘ Famiglia cristiana’ sottolinea che il sindaco di Roma ‘ ‘ annuncia che chiederà ‘ urlando’ al Governo di assegnare poteri speciali al Prefetto per realizzare finalmente tutti gli insediamenti organizzati. Peccato che le urla del sindaco debbano arrivare dopo il pianto straziato di una madre’ ‘ . Di ‘ ‘ grande tragedia’ ‘ e di ‘ ‘ vergogna di una città come Roma dove ancora nel 2011 si può morire bruciati in baracca ‘ ‘ ha parlato Paolo Ciani, responsabile settore Rom e Sinti della Comunità di Sant’ Egidio, mentre per mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrante, i 4 bimbi ‘ ‘ sono morti a causa del freddo, della mancanza dell’ acqua e per il disinteresse prima ancora che per le fiamme’ ‘ .
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
