9 Marzo 2014

Roche-Novartis L’ accusa del pm: disastro doloso

Roche-Novartis L’ accusa del pm: disastro doloso

Truffa ai danni del servizio sanitario, aggiotaggio, disastro doloso e associazione a delinquere. Sono i reati contestati dalla Procura di Torino ai vertici delle case farmaceutiche Roche e Novartis per la vicenda dei due usati nelle cure oftalmologiche, Lucentis e Avastin. (L’ Antitrust ha deciso di multare Roche e Novartis, accusate dall’ autorità di aver fatto cartello per la vendita del farmaco Lucentis, più costoso, rispetto ad Avastin, meno caro). Il fascicolo è stato aperto dal pm Raffaele Guariniello alla fine del 2012, dopo le segnalazioni degli oculisti della Società Oftalmologica Italiana (Soi). Il disastro doloso, in particolare, si configurerebbe per aver potenzialmente messo in pericolo la salute dei pazienti che, a causa dell’ elevato costo del farmaco, non avrebbero potuto accedere alle cure. Guariniello ha anche affidato due consulenze: una sugli aspetti economici e una sugli aspetti riguardanti la salute. La Procura ha inoltre aperto un fascicolo, per ora senza indagati, per l’ ipotesi di corruzione sulla base di un esposto presentato contro l’ Aifa (Agenzia italiana del farmaco) e l’ Ema (European medicine agency) dalla Soi, secondo la quale Aifa ed Ema avrebbero fatto da sponda alle due società farmaceutiche interessate a fare cartello. Intanto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin – che in settimana riferirà in Senato sulla questione – ha annunciato che l’ Aifa sarà riformata e che con una nuova legge si cercheranno di evitare altri casi come quello Avastin-Lucentis. Interviene anche il Codacons, che chiede all’ Aifa di sospendere con efficacia immediata, e successivamente revisionare, tutte le autorizzazioni e messa a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) dei prodotti dalle due aziende coinvolte nello scandalo.

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