6 Settembre 2004

ROCCARASO:LA CONCESSIONE EDILIZIA AL PALAZZO EX EDILMONTE SE DAVVERO ESISTENTE SARÀ IMPUGNATA AL TAR

    ROCCARASO: LA CONCESSIONE EDILIZIA AL PALAZZO EX EDILMONTE SE DAVVERO ESISTENTE SARÀ IMPUGNATA AL TAR DAL CODACONS DIFFIDA AL COMUNE A NON CONSENTIRE IL COMPLETAMENTO DELLA PALAZZINA SE NON SARANNO PRIMA ADEMPIUTI TUTTI GLI OBBLIGHI PREVISTI DALLA ILLEGITTIMA CONCESSIONE

    PRIMA BISOGNA RISANARE IL COSTONE E POI SI PUÒ PARLARE DI CONCESSIONE
    Dossier Codacons
    Dossier_Roccaraso
    il caso Roccaraso

    Se l?accordo su cui si basa la concessione è il frutto di un crimine come ha sostenuto il gip nel mandato di cattura a sindaco Valentini suicidatosi in carcere come mai ora i giudici penali non sequestrano le concessioni rilasciate sulla base di tale crimine? Se è vero che a Roccaraso sono state rilasciate concessioni in sanatoria ai 46 appartamenti della D?Aurora, il Codacons le impugnerà al Tar e chiederà sia la sospensiva al giudice amministrativo che il sequestro al giudice penale. Intanto il Codacons ha diffidato il Comune a non far riaprire il cantiere prima che si realizzi la condizione essenziale del risanamento del costone franoso.
    Resta il dubbio – prosegue il Codacons – del perché tali concessioni siano state tenute finora segrete e come mai, se esse nelle impostazioni del mandato di cattura del gip di Sulmona che ha portato al carcere e al suicidio il sindaco Valentini costituiscono il risultato del reato di concussione, non vengano sequestrate e bloccate da quello stesso giudice penale.

    ?Ci batteremo fino in fondo ? ha dichiarato il Presidente del Codacons Carlo Rienzi ? per impedire che chi ha acquistato da una banda di delinquenti un rustico abusivo a 101 milioni vecchie lire per guadagnare 20 miliardi di vecchie lire porti a compimento una speculazione edilizia vergognosa?.
    Quanto al cronista del quotidiano Il Centro che si occupa della vicenda, sembra quasi per incarico della società D?Aurora, ricordiamo, in relazione all?articolo odierno dal titolo ?Rilasciata la concessione edilizia può riaprire il cantiere ex Edilmonte? , che il pericolo di crollo esiste dal 1990 e non nel 1999 come da lui falsamente scritto e che l?ultima perizia del Consiglio di Stato non è quella del provveditore alle opere pubbliche delle Marche ing. Cuccioletta ? come da lui falsamente scritto ? ma quella del dipartimento della protezione civile che ha operato sempre su ordine del Cds, ed ha accertato la franosità del costone e il rischio gravissimo di crollo anche per il palazzo, sulla base della quale il CdS ha emesso la sentenza del 2002 che convalidava completamente l?operato del Sindaco Valentini.
    Contro tale cronista abbiamo già presentato esposto all?Ordine dei giornalisti e ne presenteremo oggi un secondo.

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