28 Agosto 2005

Roccaraso – Valentini: un esposto del Codacons

Sul fronte infuocato delle polemiche si è inserito proprio in questi giorni un esposto del Codacons, firmato dal vicepresidente Ursini e pubblicamente diffuso.
L?associazione che tutela i consumatori denuncia alla magistratura le modalità a suo dire «discutibili» dell?arresto di Valentini. «Il sindaco – è scritto nell?esposto – finì in galera su ordine di un ufficiale di polizia non identificato e senza consegna dell?ordine di custodia cautelare.
Fu tenuto dalle 0,50, orario in cui fu prelevato dalla casa della figlia a Francavilla, alle 4 circa in stato di arresto senza sapere il perchè». Esibisce il Codacons una serie di verbali tratti dagli atti del procedimento, in cui si parla prima di un ordine di carcerazione spedito attraverso fax agli agenti che lo stavano eseguendo. Poi il fax sparisce e l?originale del mandato viene fatto vedere a Valentini solo dopo ore. Il che, a detta del Codacons, avrebbe contribuito a indurre nel Valentini, angoscia a e depressione, tali di giustificare, a poche ore di distanza, il suicidio.
C?è poi la questione della incompatibilità di uno dei poliziotti che avevano condotto le indagini. Ancora dai verbali esibiti dal Codacons: il capo della sezione Criminalità organizzata della Mobile dell?Aquila prima accetta l?autosospensione dall?incarico dell?agente la cui madre a Roccaraso avrebbe avuto un contenzioso con il Comune per una questione di fitti non pagati, poi a distanza di qualche mese, lo reintegra. Insomma nuove ombre sull?inchiesta. Anche su queste bisognerà far chiarezza.

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