Roccaraso, Rienzi attacca procura e investigatori
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fonte:
- Il Centro
ROCCARASO – "Il Codacons chiede al ministro Mastella, al Csm e al ministro Amato la sospensione dal servizio del pm Leacche di Sulmona e dell’ispettore Massimiliano Mancini dello Sco dell’Aquila". E’ quanto si afferma in una nota dell’associazione consumatori, presieduta dall’avvocato Carlo Rienzi, indagato per varie ipotesi di reato nella vicenda Roccaraso, a commento della notizia della decisione della Cassazione sul ricorso contro gli investigatori dello Sco dell’Aquila. "Il ricorso" dice il Codacons, "riguardava l’incompatibilità del Gip Giansaverio Cappa a giudicare sulla richiesta di archiviazione dell’inchiesta sui funzionari dello Sco Ciammaichella e Mancini. Nel ricorso si sosteneva che essendo l’ipotesi a carico dei due quella di abuso di atti per avere operato senza informare i giudici della grave incompatibilità del Mancini, il Gip era sostanzialmente anche lui parte offesa delle condotte dei due, avendo adottato provvedimenti vari in quel processo proprio su richiesta del Mancini di cui ignorava lo stato di incompatibilità con l’inchiesta; egli quindi si sosteneva nel ricorso – avrebbe dovuto trasferire il processo ad altra sede. Orbene, la Cassazione", si sostiene nel comunicato del Codacons, "con la sentenza si è limitata a sancire l’inammissibilità del ricorso dell’avvocato Rienzi".
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