Roccaraso Caso Valentini: pronunciamento della Corte di Cassazione
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fonte:
- Il Messaggero
ROCCARASO – Continuano le varie fasi di giudizio relative alla lunga vicenda che portò all’ arresto dell’ ex sindaco di Roccaraso, Camillo Valentini, morto suicida in carcere il 16 agosto del 2004. La Corte Suprema di Cassazione, sesta sezione penale, con il presidente, Adolfo di Virginio, chiamata a giudicare sui ricorsi presentati da alcuni magistrati abruzzesi e dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso, che si opponevano all’ assoluzione dei presidenti Codacons, Carlo Rienzi e Giuseppe Ursini, accusati di calunnia, ha dichiarato inammissibili i ricorsi, perché non presentati nei termini di legge, condannando i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e alla sanzione pecuniaria. In pratica, con sentenza pronunciata il 3 dicembre del 2009 e depositata il 17 dello stesso mese, entro il trentesimo giorno, il giudice dell’ udienza preliminare del Tribunale di Campobasso, dichiarò non luogo a procedere nei confronti dei due presidenti del Codacons e contro tale sentenza venne proposto ricorso per Cassazione da parte del Pubblico Ministero e dalle parti civili. Il termine per l’ impugnazione, come si legge nella sentenza, scadeva il 18 gennaio 2010, essendo festivo il giorno 17. I ricorsi, a differenza, sempre in base alla sentenza, sarebbero stati depositati il 2 febbraio e il 12 febbraio, mentre per l’ impugnazione è previsto il termine di 15 giorni che decorre dalla scadenza dei 30 giorni stabiliti dall’ articolo di legge allorché la motivazione sia depositata entro quest’ ultimo termine. «L’ unico ricorso ammissibile – dichiara il Codacons- è quello del Procuratore capo di Campobasso». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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