5 settembre 2017

Rito ordinario per il fermo

Il fermo amministrativo di beni mobili registrati non ha natura di espropriazione forzata, ma di procedura a essa alternativa a cui sono applicabili le regole del rito di cognizione ordinario. È ammissibile l’ impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata validamente notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l’ estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta. Sono i principi affermati dalla sentenza 7280/2017 del giudice di pace di Milano, sezione I (giudice Banfi). A renderlo noto è il Codacons che in una nota parla di «sentenza storica nella difesa dei diritti del cittadino» in quanto l’ amministrazione«deve prima verificare di avere rispettato le procedure previste dalla legge». La vicenda – come riferito sempre dal Codacons – riguardava un un debito di oltre 13mila a cui era seguito il fermo amministrativo, tuttavia 19 cartelle non erano mai state notificate e il fermo non era stato preceduto dal preavviso.