28 Agosto 2001

Ritardo record del traghetto: 24 ore

Bloccata da un guasto la nave ?Palladio? per Ancona, mille turisti infuriati a Spalato

Ritardo record del traghetto: 24 ore


DISAVVENTURE estive. Oltre al disappunto del rientro a casa dopo le ferie, un migliaio di turisti è stato lasciato a piedi nel porto di Spalato. La nave che doveva accoglierli e trasportarli ad Ancona non è mai arrivata. O meglio è arrivata, ma con 24 ore circa di ritardo. Quel traghetto, la motonave “Palladio“ della dell`Adriatica navigazione, è salpato soltanto ieri mattina dal porto di Ancona dove era rimasto bloccato domenica a causa di un guasto al motore. La partenza era programmata per la tarda serata.

Per fortuna i passeggeri, con mezzi a carico, in possesso del biglietto sono stati “spostati“ sull`Espresso Venezia, nave della stessa compagnia che partiva mezza vuota e quindi ha potuto ospitare i viaggiatori rimasti a piedi. Una piccola deviazione sulla tabella di marcia con una tappa na Spalato e poi via giù verso Durazzo, meta ufficiale del collegamento. Per quei passeggeri sarà tuttavia necessario trovare un altro mezzo per rientrare in Italia visto che l`Espresso è già impegnato su altre rotte. Ad avere la peggio in ogni caso sono stati i mille passeggeri in attesa d`imbarco. Il porto di Spalato si è trasformato in una polveriera. Alcuni turisti imbufaliti si sono fatti sentire protestando con i responsabili della compagnia di bandiera italiana. che hanno cercato, senza esito, di escogitare una soluzione alternativa considerato che l`Adraitica non aveva a disposizione un`altra nave da impegnare sulla linea Spalato-Ancona.

La “Palladio“ ha raggiunto lo scalo spalatino ieri sera attorno alle 19, ha caricato gli sfortunati vacanzieri permettendo a tutti di viaggiare gratis in cabina durante la notte. Meglio di niente. Una protesta accolta dal Codacons. Secondo l`associazione che difende i diritti dei consumatori l`Adriatica deve risarcire gli utenti per i disagi provocati dal guasto. Il Codacons invita gli utenti a contattare il numero del Difensore del Turista allo 095/370437 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 20. Sul sito www.codacons.it è inoltre possibile trovare il modulo da compilare per la richiesta di risarcimento danni davanti al giudice di pace.

Quello accaduto domenica non è il primo episodio del genere che ha finito con il coinvolgere passeggeri diretti o provenienti dallo scalo dorico. Un anno fa, per l`esattezza il 13 agosto, almeno duemila passeggeri imbarcati sulla Superfast al porto ellenico di Patrasso rimasero a piedi a causa di un presunto boicottaggio: pare che qualcuno avesse gettato acqua nel serbatoio del carburante. Sta di fatto che il Superfast III partì con diverse ore di ritardo e invece di approdare ad Ancona si fermò a Bari. Disagi inenarrabili sia per coloro che rientravano dalla Grecia, ma anche per chi aveva già in mano il biglietto per i porti di Igoumenitsa e Patrasso.

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