26 Gennaio 2006

Ritardi, Trenitalia: “Critiche giuste“

Il consigliere comunale di An Gentile: “Il vero problema è la scarsa manutenzione“

Ritardi, Trenitalia: “Critiche giuste“

Pendolari goriziani costretti a viaggiare su convogli vecchi

Trenitalia non cerca scuse, anche perché dopo il guasto di martedì che ha provocato ritardi a catena sulla linea Venezia-Udine-Trieste impedendo anche a numerosi pendolari goriziani di arrivare in orario nel capoluogo regionale, ieri si è verificato l`ennesimo incidente. Anche se quest`ultimo episodio non ha coinvolto direttamente le stazioni isontine, il malumore di chi usa quotidianamente il treno cresce. “Ci sono dei problemi a livello di manutenzione – attacca Fabio Gentile, pendolare e consigliere comunale nei banchi di An -. Trenitalia ha assunto tanti nuovi controllori, ma ci vorrebbero altrettanti manutentori perché i treni sono vecchi e, quando si fermano, i controllori non sono in grado di risolvere i problemi. Nessuno pretende cose impossibili, solo che i convogli arrivino e lo facciano in orario. Ne abbiamo viste di tutti i colori: c`è gente che si sta mangiando le ferie sul posto di lavoro e c`è n`è altra che perde gli esami all`Università. Per non parlare poi di quelli che devono rifiutare impieghi fuori Gorizia perché non possono garantire la presenza negli orari richiesti“. Tullio Tebaldi, responsabile dell`ufficio relazioni esterne di Trenitalia, non si nasconde: “In questo periodo le cose vanno male. Il materiale è antiquato e, nonostante la manutenzione, i guasti sono frequenti. Da noi si è fatto molto, ma non è sufficiente. Stiamo cercando di rivedere i turni in officina, ma ci sono problemi di ordine sindacale impossibili da risolvere dall`oggi al domani. Facciamo pressione perché vengano consegnati i dieci `Minuetto` e le otto locomotive di ultima generazione, ma le altre regioni fanno altrettanto. Resta comunque il fatto che a essere penalizzati sono sempre i pendolari e, giustamente, a loro non interessa altro che viaggiare in modo dignitoso e arrivare in tempo“. Se riguardo all`intercity in panne martedì il Codacons si è espresso in modo durissimo chiedendo alla Regione Friuli Venezia Giulia di punire Trenitalia con una mega multa da un milione di euro, Gentile, dal canto suo, non è da meno: “Non è possibile che i consiglieri regionali di ogni schieramento abbiano colto come una concessione l`accesso gratuito senza prenotazione sugli intercity in caso di ritardi o di guasti. Questo è gravissimo visto che la Regione ha cofinanziato l`acquisto di treni per 10 milioni di euro. Tra Udine e Monfalcone non passano intercity e Gorizia è capoluogo di provincia. Come al solito siamo penalizzati e tagliati fuori“.

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